Star Wars: The Clone Wars, riflessioni e spiegazioni del finale della brillante serie

Star Wars: The Clone Wars ha finalmente trasmesso la sua conclusione della stagione 7, che ha portato anche alla fine dell’amato cartone animato.

In onda esclusivamente su Disney +, la stagione 7 di The Clone Wars è l’ultimo pezzo della saga degli Skywalker che collega gli eventi dello spettacolo con quelli di Star Wars: Episodio III – La Vendetta dei Sith e oltre. E mentre i destini di quasi tutti i suoi personaggi sono già noti, non è stato meno emozionante vedere come finisce The Clone Wars.

Per tutta la stagione, The Clone Wars si è avvicinato sempre di più al culmine de La Vendetta dei Sith e l’Ordine 66. Quel momento è finalmente arrivato nel penultimo episodio, ed ha mostrato il destino di Ahsoka durante la grande purga dei Jedi. La nostra eroina, figlia della serie, ha combattuto contro i Cloni rivoltatisi contro di lei, ed ha salvato Rex rimuovendo il chip che gli avrebbe fatto fare lo stesso.

Ahsoka libera anche Maul, contando sul caos che avrebbe creato come una buona fonte di distrazione. Lo è assolutamente, perché Maul annichilisce un corridoio pieno di cloni indifesi, ma non è sufficiente per rimuovere tutti gli ostacoli che bloccano la fuga di Ahsoka, Rex o Maul.

Nell’episodio finale, “Vittoria e morte”, la Repubblica muore e dalle ceneri sorge l’Impero. Tra il caos, Ahsoka e Rex fanno tutto il possibile per sopravvivere, così come Maul. La puntata comincia con Maul che continua la sua fuga, mostrandoci quanto sia potente. Con l’uso della Forza, schiaccia i motori dell’incrociatore della Repubblica, e con questi distrutti, l’astronave esce violentemente dall’iperspazio e inizia una caduta libera verso il pianeta più vicino. Successivamente Maul arriva nell’hangar, dove Ahsoka e Rex stanno combattendo con i cloni rimanenti – e dove la nostra eroina di rifiuta di ucciderli. Frega la nave che Ahsoka e Rex sperano di raggiungere, e sale a bordo di essa. Ahsoka e Rex provano a fermarlo, ma non possono e Maul inizia a pilotare la nave fuori dall’hangar. Ahsoka allunga la mano con la Forza e inizia a tirare indietro la nave, ma Rex sta subendo un fuoco pesante e non può resistere a lungo. La nostra non-Jedi lascia quindi andare per salvare Rex.

Così finisce il tempo di Maul in The Clone Wars, ma è un personaggio che rimane attivo nella galassia di Star Wars per qualche tempo dopo quegli eventi. Come è stato accennato all’inizio della stagione 7, Maul sta ancora supervisionando il Collettivo Ombra, un sindacato di organizzazioni criminali. Comprende gruppi come i Pykes e gli Hutts, ma anche l’Alba Cremisi, l’organizzazione criminale di cui Maul è capo in Solo: A Star Wars Story. Il volto pubblico dell’Alba Cremisi, tuttavia, è Dryden Vos, e appare in precedenza nella stagione in una scena in cui Maul ordina ai leader del Collettivo Ombra di nascondersi. Presumibilmente, Maul è ora in procinto di incontrarsi con gli altri membri del Collettivo, e Vos in particolare, mentre si nascondono per cavalcare l’ascesa dell’Impero. Qualche tempo dopo la sua comparsa in Solo, Maul tornerà di nuovo in Star Wars Rebels, dove duellerà di nuovo con Ahsoka prima di rintracciare Obi-Wan su Tatooine.

Ci sono sicuramente altre storie da raccontare su Maul, e i futuri media di Star Wars esploreranno sicuramente il suo tempo alla guida dell’Alba Cremisi in modo più dettagliato. Per ora, tuttavia, il viaggio di Maul sembra completo e mostra dove fosse durante gli eventi finali del capitolo conclusivo della trilogia prequel.

Ma ora veniamo a lei, all’eroina amata dai fan. Dopo che Maul ha rubato la nave a cui puntavano, Ahsoka e Rex riescono a trovare un’altra nave e fuggire dall’incrociatore, ma quando successivamente atterrano sul luogo dell’incidente dell’incrociatore, viene mostrata una scena davvero toccante. Il finale della stagione 7 di Clone Wars risparmia per fortuna agli spettatori i dettagli, ma la scena in cui Rex e Ahsoka lasciano dietro di loro delle tombe improvvisate per i cloni che sono morti nell’incidente, è già abbastanza significativo. Ancora più importante, tuttavia, è il fatto che Ahsoka e Rex scavano quelle tombe e seppelliscono i cloni stessi. Gli stessi cloni che poco prima erano determinati a ucciderli entrambi. È un momento straordinario, e uno che dimostra ancora una volta che non c’era Jedi più vero di Ahsoka Tano.

Sia quando scappano dall’anti-camera dell’hangar e quando lo attraversano, Ahsoka è decisa a non uccidere nessuno dei cloni che cercano di abbatterla. Anche Rex è in conflitto per aver ucciso i suoi stessi fratelli, piangendo per l’idea stessa, ma non vede nessun altro modo per aggirare il problema. Ahsoka, tuttavia, presenta un piano intelligente per evitare di uccidere qualsiasi clone, e anche quando Maul rovina quel piano, Rex e lei continuano a neutralizzare e non uccidere i cloni. Non sono in grado di salvarli dall’incrociatore che si schianta, ma Ahsoka si rifiuta di causare personalmente la loro morte. Ai suoi occhi, questi cloni non sono responsabili delle loro azioni e sono vittime di Darth Sidious tanto quanto lei.

Nel seppellire i cloni, Ahsoka e Rex li trattano come individui, cosa che spesso non sono stati considerati ma solo strumenti della Repubblica, carne da macello. Gran parte della storia di Clone Wars esplora i cloni raffigurandoli come persone e non solo ingranaggi nella macchina bellica della Repubblica, e si adatta perfettamente al finale della serie che ce lo ricorda in questa scena toccante. Ahsoka e Rex rendono omaggio ai cloni dando loro una sepoltura adeguata, e questo è un modo straziante di porre fine alle guerre dei cloni.

Però in quella scena c’è anche qualcos’altro di significativo. Oltre a seppellire i cloni, Ahsoka si libera delle sue spade laser, lasciandole cadere a terra in quello che probabilmente è un tentativo di indurre qualcuno a credere che anche lei sia morta nell’incidente. Come Maul, non è una vera sorpresa che Ahsoka sopravviva all’Ordine 66 perché è presente in Star Wars Rebels, ma anche come Maul, il momento del suo viaggio che caratterizza il divario tra Clone Wars e Rebels non era finora stato mostrato.

Il finale di Clone Wars prepara perfettamente Ahsoka per ciò che verrà dopo, facendola nuovamente simbolicamente distanziare dai Jedi abbandonando le sue spade laser. Quando Ahsoka ritorna in Rebels, insiste di non essere più una Jedi e che le sue nuove spade sono bianche, a significare la sua mancanza di allineamento. La decisione se tornare o meno all’Ordine Jedi è stata sospesa durante questi episodi finali della stagione 7, e qualunque fosse il pensiero che attraversava la sua mente, sicuramente c’era qualcosa che Ahsoka voleva dire ad Anakin. Ma nulla di tutto ciò conta ora. I Jedi sono praticamente spariti e, lasciando dietro di sé le spade laser per fingere la sua morte, Ahsoka spera di sparire proprio come loro.

Negli anni seguenti, Ahsoka oscurerà ulteriormente la sua identità, lavorando per conto della Ribellione come l’agente segreto noto come Fulcrum. Non ricompare fino a quando non incontra un altro ex Jedi, Kanan Jarrus, e il suo Padawan, Ezra Bridger, ed in quel momento Ahsoka sembra riconsiderare la sua posizione, ma anche in questo caso, è riluttante a ricomparire completamente. Il tempo di Ahsoka come Jedi è legato a ricordi dolorosi, allo stesso modo impugnare le sue spade laser sarebbe un costante promemoria di tutto ciò che è accaduto, specialmente col suo ex Maestro, il cui terribile destino non comprende a pieno fino all’incontro con Darth Vader.

Non è con Ahsoka però che termina la stagione 7 di Clone Wars. Dopo che Ahsoka si è lasciata alle spalle le spade laser, il finale fa un salto in avanti nel tempo, cone lo stesso punto, sullo stesso pianeta, solo ricolmo di neve con il tempo che inclemente ha rimosso praticamente ogni traccia della nave precipitata e delle tombe dei cloni. Darth Vader viene mostrato in arrivo sul pianeta, accompagnato da stormtrooper imperiali e droidi sonda. Si avvicina al luogo della sepoltura di massa e raccoglie la spada laser di Ahsoka, accendendola brevemente prima di guardare il cielo e vedere un Convor dall’aspetto familiare che volteggia in cielo. Spegnendo la spada laser e portandola con sé, Vader si gira e se ne va.

Quanto tempo dopo La Vendetta dei Sith si svolge questa scena non è chiaro, ma con Vader in costume di scena e l’Impero visto impiegare stormtroopers invece di cloni, è ovvio che è trascorso un periodo significativo di tempo, almeno mesi se non più di un anno. Durante questo periodo, Vader ha dato la caccia a qualsiasi Jedi che fosse riuscito a sfuggire all’Ordine 66, ed è possibile che questa scena ne faccia parte. In effetti, è molto probabile che indagare su ciò che è accaduto ad Ahsoka sarebbe una priorità per l’Impero, con Palpatine che vuole che Vader confermi se la sua ex-Padawan fosse in vita o meno. E naturalmente, scoprire le spade laser di Ahsoka suggerisce a Vader che la sua ex allieva sia morta quando l’incrociatore si è schiantato, ma quando Vader vede il Convor volare nel cielo, sembra sapere che in realtà è ancora viva.

Il Convor è un uccello che è stato fortemente associato ad Ahsoka per qualche tempo. Apparso per la prima volta in Rebels, Ahsoka definisce la creatura simile a un gufo un’amica alla quale deve la sua vita. Ciò ha portato molti a credere che il Convor, noto come Morai, sia legato alla Figlia, un potente utilizzatore della Forza che ha dato la vita per salvare Ahsoka durante l’arco narrativo di Mortis della stagione 3 di The Clone Wars. La Figlia, insieme al Padre neutrale e al Figlio lato oscuro, riappaiono in Rebels in un antico dipinto, ed è qui che Morai viene mostrato appollaiato sulla spalla della Figlia, a conferma della loro connessione. Il Convor è presente durante diversi momenti significativi per Ahsoka, incluso il suo duello con Vader e la sua fuga attraverso il Mondo tra i mondi, che sembra sorvegliarla e proteggerla.

Per Vader vedere il Morai in quel momento è la conferma necessaria a fargli sapere che Ahsoka è ancora viva, anche se non capisce bene il perché. Ciò che Ahsoka, Anakin e Obi-Wan Kenobi hanno sperimentato durante l’arco narrativo di Mortis è stato cancellato dai loro ricordi, ma è certamente possibile che una qualche reminiscenza crei una qualche sensazione dentro i tre potenti utilizzatori della Forza. Se fosse così, allora Vader sentirebbe sicuramente un collegamento tra la presenza del Morai, il simbolo della Figlia che ha dato la vita per Ahsoka, ed il fatto che la sua Padawan sia ancora in vita.

Il finale della stagione 7 di Clone Wars è il finale perfetto per lo spettacolo. Anche se potrebbe non aver risposto a tutte le domande, o essere balzato avanti fino a quel momento, è completamente collegato ai film, ma si concentra sulle relazioni più importanti, quelle dei cloni, quella tra Ahsoka e Rex, e tra Ahsoka e Anakin.

I cloni sono sempre stati al centro di Clone Wars, e il modo in cui sono rappresentati nel finale la fa davvero da padrone. Mentre lo spettacolo ha lo scopo di rappresentare i cloni come esseri umani, il mondo in cui vivono li tratta ripetutamente altrimenti. Ma Ahsoka li vedeva come qualcosa di più dei semplici soldati allevati per la guerra, e da nessuna parte è più evidente che nella sua amicizia con Rex. Giustamente, il finale della serie trascorre la maggior parte del tempo con Ahsoka e Rex mentre lavorano insieme per sopravvivere, rafforzando il loro forte legame e avvicinandoli ancora di più con questo trauma condiviso. Sapere che Rex è una delle poche persone con cui Ahsoka rimarrà in contatto rende questo finale ancora più significativo, confermando che la loro è un’amicizia diversa da molte altre.

E poi c’è Ahsoka e Anakin, il Padawan e il Maestro che sono stati condannati dall’inizio. Sebbene non condividano scene nel finale della stagione 7 di The Clone Wars, i momenti finali dell’episodio sono interamente incentrati su di loro – Ahsoka sta pensando ad Anakin mentre lascia alle spalle le spade laser che ha fatto per lei, e Anakin sta pensando a lei quando in seguito (come Vader) raccoglie quelle stesse. È più agrodolce del previsto, in contrasto con il momento più felice di Anakin che le ha regalato quelle spade laser all’inizio della stagione, contro queste scene cupe di loro separati ma ancora collegati dalla spada laser.

Sapere che questo risultato per Ahsoka e Anakin era inevitabile non lo rende meno straziante, e Clone Wars ha fatto un lavoro fenomenale nel raccontare la loro tragica storia. Alla fine, questi due amici sono destinati ad essere nemici, e il finale della serie mostra il momento quando la relazione di tra Ahsoka ed Anakin è cambiata per sempre.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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