Star Wars: The Clone Wars, una featurette esplora il mo-cap dietro Ahsoka e Maul

L’episodio della scorsa settimana di Star Wars: The Clone Wars ha mostrato ai fan la resa dei conti tra Ahsoka e Maul che stavano aspettando da anni di vedere, e la featurette che potete trovare nel’articolo raffigura come la produzione ha mescolato una varietà di tecniche per rendere la sequenza davvero fantastica.

Sapendo da quanto tempo i fan hanno aspettato questo incontro, la serie ha fatto di tutto per dare al pubblico un’esperienza che si sarebbe cementata non solo come uno dei migliori duelli mai visti in sette stagioni della serie, ma uno dei migliori visti in ogni angolo della galassia di Star Wars.

Come evidenziato nella featurette, il regista Dave Filoni ha arruolato l’ex interprete di Maul, Ray Park, per creare una performance di motion capture, mettendolo contro Ahsoka, interpretata dall’acrobata Lauren Mary Kim, mentre Sam Witwer ha fornito la propria voce al personaggio.

Qui sotto potete vedere la featurette:

Lo stile dell’animazione, tuttavia, ha impedito agli animatori di alzare l’asticella portandola fra i grandi esempi di realizzazione in mo-cap, con Keith Kellogg che in precedenza descriveva in dettaglio come il team di animazione di Lucasfilm mescolasse i vari elementi per la sequenza.

“In realtà abbiamo fatto un piccolo test, in cui abbiamo visto come appariva con il mo-cap diretto, ed è stato molto strano vederlo così rispetto a tutto il resto”, ha condiviso Kellogg con Looper. “Abbiamo finito per usarlo come linea guida. Ne avevamo un riferimento video e siamo stati in grado di inserirlo nel nostro pack di storie e usarlo.”

Park ha debuttato come Maul nel 1999 in Star Wars: La Minaccia Fantasma, con i Sith che apparentemente stavano incontrando la loro fine per mano di Obi-Wan Kenobi. La serie di Clone Wars però ha permesso al personaggio di tornare, facendo sapere ai fan che la sua rabbia ed il suo odio, elementi che rendono potente la percezione del Lato Oscuro, lo hanno tenuto in vita, gli hanno permesso di costruirsi gambe meccaniche e metter su una campagna di vendetta contro Obi-Wan Kenobi, abbandonando la sua appartenenza Sith e il termine “Darth”.

L’attore è poi tornato al ruolo per una breve apparizione in Solo: A Star Wars Story, entusiasmando i fan. Anche se potrebbe non esserci alcun piano confermato per il ritorno dal vivo di Maul, il personaggio ha dimostrato una forte presenza negli episodi finali di The Clone Wars, con il team di animazione che assicura che la fisicità di Park sia nel DNA del cattivo. Dato che questo potrebbe essere l’ultimo sguardo dei fan a Maul per il prossimo futuro, è chiaro che gli animatori volevano dargli la presenza scenica che meritava.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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