Supergirl 4: Nicole Maines comprende l’importanza del suo personaggio

Sin dalle loro prime apparizioni sul piccolo schermo, le varie serie super-eroistiche del network The CW si sono distinte per l’inclusione di forti temi di inclusività e rappresentazione.

Abbiamo visto il tema dell’ambiguità morale in Arrow, ma anche particolarità sul controllo delle armi, il delirio del terrorista che pensa di essere nel giusto. Legends of Tomorrow ci ha mostrato come un gruppo di disadattati, inutili perfino per il continuum spazio-temporale stesso, possano diventare eroi e prodigarsi per il bene di tutti. The Flash ci ha spesso parlato del tema della famiglia, sia come famiglia allargata, non convenzionale, o adottiva, e della responsabilità dietro la scienza, e le ultime che poi hanno portato qualcosa sono state Supergirl e Black Lighting.

La seconda è l’ultima ad essere arrivata, ma subito nelle prime puntate si è mostrata come qualcosa di più che una semplice serie con un vigilante, toccando tempi di inclusività come l’anti-razzismo e la realtà violenta e malevola che esiste nella disperazione. Ma forse la serie che ha messo più in evidenza i propri messaggi è sicuramente stata Supergirl, forse perchè estremamente popolari per i tempi che corrono.

Dopo aver toccato la politica, movimenti anti-Trump, anti-razzismo, immigrazione, girl-power e femminismo, il messaggio di queste serie tv è stato rafforzato durante questo San Diego Comic-Con, quando la The CW ha annunciato che l’attrice Nicole Maines era stata scritturata per la parte di Dreamer, il primo supereroe transgender. Il suo personaggio è stato descritto come “una giovane transgender sentimentale guidata da una ferocia nel proteggere gli altri“. L’arco narrativo del personaggio, che vedrà Dreamer evolvere in un supereroe, creerà un parallelo al viaggio di Kara in cui riscoprirà cosa significa essere Supergirl.

Maines si è detta consapevole della pressione che deriva dall’assumere questo ruolo. In un’intervista con Variety, ha ammesso che non aveva ancora compreso a pieno la verità.

“Mi sembra giusto dire da un grande potere derivano grandi responsabilità”, ha osservato, citando la famosa frase di Spider-Man. “Sono nervosa perché voglio farlo nel modo giusto.”

L’attrice ritiene che questa sia l’occasione ideale per aiutare i fan e gli spettatori della TV a comprendere la comunità trans. Come spiegato da Maines:

“Possiamo essere chiunque vogliamo, possiamo fare tutto ciò che vogliamo, possiamo essere supereroi, perché in molti modi lo siamo. Abbiamo avuto una rappresentazione trans in televisione per un po’, ma non è stata la rappresentazione giusta.”