Superman sbarca su Twitter e si unisce al dibattito sull’immigrazione

Poche cose sono creano discussioni al momento in America e nel resto del mondo come l’Immigrazione, e mentre ci sono una miriade di opinioni su come dovremmo gestirle, non credo che qualcuno si aspettasse che Superman saltasse nella mischia.

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Questo è esattamente ciò che ha fatto la DC quando Superman ha ottenuto il suo account Twitter ufficiale. L’eroe – che dietro al mantello nasconde effettivamente la storia di un immigrato irregolare che è stato accolto dal paese e ne ha assorbito i valori – non ha perso tempo a stabilire chi è, e da che parte sempre stato.

La DC ha condiviso un video di una classica storia di Superman del 1960 intitolata “Lend A Friendly Hand”, che ha messo in luce due bambini che guardano dall’alto in basso un altro bambino perché è un rifugiato, e Superman gli fa quindi comprendere ciò che non va nel loro pensiero.

L’account di Superman ha pubblicato il video con la didascalia: “Per oltre 80 anni, Superman ci ha mostrato il meglio dell’umanità”, e i fan lo hanno rapidamente abbracciato attraverso i social media.

La storia si concentra su Jim e un altro bambino senza nome che decidono di non voler portare con loro a giocare un ragazzo di nome Sandor perché è un rifugiato, e si lanciano in espressioni stereotipate come “quei bambini rifugiati non possono parlare inglese o giocare a pallone o altro”. Superman quindi si presenta e si offre di accompagnarli in un viaggio per conoscere meglio i rifugiati e illustrargli il perché vengono in America.

Potete vedere il video qui sotto:

Ovviamente sono seguite risposte al post del nostro Azzurrone preferito, e siamo felici di constatare la maturità di molti di esse.