Tenet: Christopher Nolan afferma che il film ha meno effetti digitali di una commedia romantica

Christopher Nolan la tocca pianissimo e afferma che il sui prossimo film ha meno effetti digitali di una commedia romantica.

Christopher Nolan non sarà il più grande regista degli ultimi vent’anni, ma di certo è uno dei più famosi e apprezzati, e fino ad oggi va detto che non ha sbagliato un film, confezionando un capolavoro vero quale è Memento e raggiungendo quasi lo stesso livello con l’ultimo Dunkirk.

Quello che rende il cinema di Nolan unico, e così anche lui stesso come regista, è la sua volontà di minimizzare il numero di effetti digitali in CGI nei suoi film, cercando in tutti i modi di impiegare quanto più possibile effetti pratici concretamente presenti sul set. Ovviamente non sarà da meno la sua ultima fatica, Tenet, in arrivo il 26 agosto nelle nostre sale.

Durante una recente intervista con ICG, il celebre regista britannico ha parlato proprio del ruolo degli effetti visivi e speciali, citando l’enorme contributo da parte di Andrew Jackson: supervisore tecnico di Mad Max: Fury Road e del già citato Dunkirk che ha aiutato Nolan nell’ottenere il maggior numero di effetti pratici possibile.

Inoltre, andando avanti con l’intervista, Nolan ha rivelato che all’interno della pellicola ci dovrebbero essere circa meno di 300 effetti digitali, che a detta sua sono meno di quelli presenti all’interno di una qualsiasi commedia romantica:

L’aspetto visivo del film rimane su larga scala ma se parliamo del nostro numero di scatti con effetti digitali, è probabilmente inferiore a quello delle maggior parte delle commedie romantiche.

Una frecciatina che da uno come Nolan ci sta tantissimo!


Tenet uscirà nelle sale italiane il 26 agosto 2020, scritto e diretto da Christopher Nolan, e con Emma Thomas e lo stess Nolan come produttori.

La fotografia è a cura di Hoyte va-Hoytema, mentre la colonna sonora è composta da Ludwig Göransson.

Nel cast Robert Pattinson, John David Washington, Elizabeth Debicki, Kenneth Branagh, Aaron Taylor-Johnson, Himesh Patel e Michael Caine.

Andrea D'Eredità

Andrea D'Eredità

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