The Batman: Jack Black apprezza le candidature dei fan per il Pinguino

Abbiamo letto molti pezzi riguardo a chi potrebbe interpretare chi nel prossimo film con protagonista Batman, sopratutto per quanto riguarda il Cavaliere Oscuro, ma come lasciato intendere da Matt Reeves stesso, nel film dovrebbero esser presenti diversi cattivi, e mentre alcuni sono già occupati in altri film come Maschera Nera in Birds of Prey, altri sono ovviamente disponibili.

Uno dei più grandi nemici di Batman oltre al Joker è sicuramente il temibile gangster Oswald Cobblepot, interpretato magistralmente da Danny DeVito nel cult della mitologia del Batman cinematografico diretto da Tim Burton.

Per il nuovo film è stato citato numerose volte come il favorito dai fan per interpretare uno dei cattivi nella pellicola, e Josh Gad è stato uno di quegli attori che non solo ha espresso il suo desiderio di vedere il personaggio nel film, ma anche quello di interpretarlo. Gad è sicuramente un grandissimo attore, e noi ameremmo vederlo nel ruolo, ma come avete visto di recente, secondo un artista che ha creato una particolare fan-art, c’è qualcun’altro che sarebbe fantastico per il ruolo Steve Carell.

Effettivamente la scelta non ci dispiace affatto, ma con questa risonanza internettiana che il personaggio ha, era strano che fino a questo punto nessun’altro si fosse “candidato” oltre a Gad.  Ed anche se effettivamente non si è candidato, come ha tenuto a precisare, la star di Jumanji, Jack Black, si è detta aperta a interpretare il celebre villain di Batman nella pellicola.

“Si parla di me come il pinguino? Ci sono davvero le voci?”, ha detto Black a ET con una risata durante la promozione di The House With a Clock in Its Walls. “Uh, sì, sarebbe un bel ruolo, sarebbe divertente.”

Alla domanda se fosse davvero coinvolto, Black disse: “Voglio dire, odio mettermi in vetrina e dirlo perché, quando non avrò la part molti diranno: ‘Oh, Jack ha cercato di ottenere la parte’. La verità è che non ci ho provato per nulla! Sto solo dicendo che forse sarebbe bello“.

Qui sotto potete ascoltare l’intervista: