The Batman: John Turturro parla di Carmine Falcone e di come è stato creato il personaggio

ATTENZIONE SPOILER SU THE BATMAN

Quando John Turturro era un ragazzo a New York City, suo padre gli disse di non guardare mai negli occhi i mafiosi se gli parlavano, perché la loro abilità era quella di sedurre aspiranti prede. Decenni dopo, avrebbe usato quel consiglio per creare il suo boss mafioso di Gotham City, Carmine Falcone, in The Batman.

Appassionato di fumetti sin dalla sua giovinezza, l’attore è esperto di storie di supereroi. Turturro ha trovato Batman particolarmente interessante perché: “Era un supereroe ma senza poteri, solo gadget”.

E ora Turturro fa parte di quella tradizione grazie a The Batman di Matt Reeves, che dopo aver ricevuto elogi dalla critica ha aperto con l’incredibile risultato di $ 134 milioni solo negli Stati Uniti durante il fine settimana. L’attore non potrebbe essere più felice del risultato.

In un’intervista con The Hollywood Reporter dopo la grande apertura del film, Turturro ha tirato il sipario sul suo personaggio, condividendo nuove informazioni sul processo di sviluppo con Reeves, che secondo lui è tra i registi più collaborativi con cui ha lavorato durante la sua lunga e illustre carriera.

Una svolta nel film si verifica quando Bruce Wayne (Robert Pattinson) scopre che il suo defunto padre ha chiesto aiuto alla mafia, cosa che ha portato all’omicidio di un giornalista. Falcone ha ucciso il giornalista quando l’anziano Wayne gli ha semplicemente detto che fosse troppo spaventato per veder pubblicata la storia su sua moglie Martha. Viene suggerito quindi da Alfred (Andy Serkis), che Falcone fece uccidere i Wanyes quando Thomas minacciò di dire alla polizia dell’omicidio. Falcone punta il dito altrove per gli omicidi quando parla con Bruce. Turturro ha la sua opinione su chi stava mentendo.

“Penso che ci siano persone che ti dicono che non hanno fatto qualcosa anche se l’hanno fatto. E poi, dopo un po’ di tempo, credono alla versione alternativa che hanno creato”, dice Turturro, aggiungendo che è più importante ciò che lo spettatore suppone. “Pensavo che fosse un uomo davvero pericoloso e penso che non vedere l’omicidio degli Wayne sia stato fantastico.”

Il boss mafioso creato da Frank Miller e David Mazzucchelli nel 1987 potrà non essere il primo cattivo che salta alla mente quando si pensa ai cattivi di Batman, eppure Falcone è tra i più pericolosi per il suo potere e la sua influenza. La sua vasta portata è esplorata in larga misura in The Batman, cosa che ha fatto sì che Turturro si impadronisse della storia, ma l’attore aveva idee sue per realizzare appieno la sua versione di Falcone.

“Ho pensato: ‘Ho bisogno di una maschera’. E poi sono andato dalla signora dove ho comprato nel tempo tutti i miei occhiali vintage, e ho trovato quegli occhiali che indosso nel film. Matt li ha adorati”, spiega Turturro. “Perché molti di quei bravi ragazzi indossavano occhiali scuri quando hanno testimoniato.”

Anche suo figlio maggiore, editore della DC Comics, ha aiutato Turturro a esplorare le possibilità del personaggio, ha detto l’attore con orgoglio: “Amedeo mi ha indicato molte grandi storie e ne abbiamo discusso a lungo“.

È stato anche il suggerimento di Turturro di toccare sulla guancia Selina Kyle (Zoë Kravitz) quando Falcone appare per la prima volta sullo schermo a distorcere meglio la visione iniziale della loro esatta relazione: “Mi è piaciuto molto il fatto che Matt mi abbia permesso di aggiungere cose del genere“, ha detto l’attore.

E proprio come il resto del cast, Turturro è rimasto sbalordito dalla trasformazione di Colin Farrell nel luogotenente capo di Falcone, Oswald “Oz” Cobblepot, alias il Pinguino.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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