The Batman: quale storia potrebbe esser adattata?

Con The Batman la prossima era del Cavaliere Oscuro sta per iniziare, assieme a tutti i segni che indicano Robert Pattinson sarà il nuovo Bruce Wayne, anche se dobbiamo aspettare una conferma ufficiale – la prevediamo realizzarsi al panel Warner del San Diego Comic-Con.

Ben Affleck si è dimesso da Batman prima di ottenere un film tutto suo, e dopo averci affascinati con uno dei Cavalieri Oscuri migliori di sempre, indelebile nella memoria dei fan, adesso stiamo per ricevere un film descritto come più noir, incentrato sulle abilità da detective di Batman, con un nuvolo di cattivi iconici. Siamo pronti a veder un Bruce Wayne appena trentenne indossare il costume di Batman per la prima volta, usare un milione di gadget diversi, investigare come sa fare lui e picchiare a sangue e a mani nude i cattivi?

Dal colorato, al ridicolo, dal dark e al grintoso, da spettacolari successi di botteghino e critica con la trilogia di “The Dark Knight” diretta da Christopher Nolan, a sorprendenti bassi livelli con i Bat-capezzoli di Joel Schumacher, fino alla realizzazione dell’aspetto poliziesco del personaggio in Dawn of Justice, con annesse meravigliose scene di combattimento. I fan dei fumetti hanno visto molti tipi di adattamenti dell’iconico e immortale personaggio, ed ora è venuto il momento di guardarne uno nuovo, ma quale storia potrebbe venir adattata questa volta? Con la notizia che Reeves intende raccontare una storia incentrata sugli aspetti da detective di Batman, i fan non possono fare a meno di fantasticare sui classici archi narrativi e i misteri che potrebbero dare forma a questo nuovo film.

Il Lungo Halloween

Questa è sicuramente una delle storie più gettonate. Dopotutto chi non ama un buon thriller con un serial killer? Anche se la follia omicida non è una novità per Gotham City, gli eventi descritti da Jeph Loeb e del lavoro di Tim Sale portano l’omicidio seriale a un livello completamente nuovo. Iniziando una fatidica notte di Halloween, The Holiday Killer guadagna davvero il proprio nome finendo per commettere un brutale omicidio in tutte le principali festività per un intero anno. Tra fermare il criminale, conquistare la città e fare del suo meglio per rintracciare Holiday, Batman si trova un po’ con l’acqua alla gola. Con la schiena appoggiata al muro, Batman decide di stipulare un patto con Jim Gordon e il procuratore distrettuale Harvey Dent per fermare questi omicidi, anche se ciò significa piegarsi alle regole.

Anche se alcuni temi e immagini de Il Lungo Halloween sono stati utilizzati come ispirazione per The Dark Knight, la maggior parte della trama e dei personaggi sono stati in gran parte omessi. Ovviamente crediamo che non utilizzeranno di nuovo storie già utilizzate, ma crediamo anche che ci sia un vero tesoro di materiale non sfruttato in questa storia classica, con parti perfette per creare la perfetta storia di Batman dal sapore noir e decisamente matura.

Hush

Una cosa è cercare di impedire a un assassino di uccidere civili, ma un’altra cosa è ostacolare un assassino che medita una vendetta personale contro di te – e la storia del 2002 di Jeph Loeb e Jim Lee porta esattamente a questo. In una magistralmente dimostrazione di sotterfugio ben orchestrato, il furfante noto come Hush fa tutto il possibile per rovinare la vita di Bruce Wayne. Mentre la storia conduce i lettori attraverso un infida guerra psicologica, il lettore e Batman sono costantemente lasciati nel dubbio per cercare d’indovinare chi sia davvero questo malvagio assassino mascherato.

Anche se Hush si affida in gran parte al grande pantheon degli eroi e dei cattivi di DC per raccontare la sua storia, è possibile che alcuni aspetti chiave di esso vengano usati per portare il pipistrello sul grande schermo come mai prima d’ora. E se i fan non vedono l’ora di ricevere il loro film ispirato a Hush in live-action, il 20 luglio 2019 Batman: Hush sarà distribuito come l’ultima incursione della DC fra i film d’animazione, quindi non vediamo la possibilità di un adattamento live-action molto credibile.

La Corte dei Gufi

E se non fosse solo una persona che cerca di ucciderti, ma un’intera società segreta di maniaci aristocratici? Non solo Scott Snyder e Greg Capullo hanno dato vita il primo arco narrativo di Batman durante l’era New 52, ma è stata una delle gemme a uscire dal riavvio. Durante gli eventi della run, viene alla luce che un’antica associazione di ricchi criminali ha modellato il destino di Gotham dall’ombra per centinaia di anni. Questa rivelazione scuote sia Batman che Bruce Wayne fino in fondo, specialmente dopo aver scoperto che la Corte potrebbe aver avuto anche dei legami segreti con i Wayne sin dall’inizio. Con questa nuova percezione di Gotham, i fan vennero attratti da un raro modo di vedere il proprio super-eroe preferito, quello insicuro e vulnerabile.

Da The Manchurian Candidate a The Winter Soldier, la grande cospirazione è un topic del film noir per una buona ragione. È il nostro protagonista contro il mondo, e chi non ama una buona storia con protagonista un perdente? Veder Batman indagare e scoprire questo sindacato criminale clandestino spingerebbe davvero al limite le sue capacità da detective, mentre è alla ricerca di una terribile verità che potrebbe ucciderlo. Sarebbe anche il modo per inserire un cattivo mai visto prima d’ora su grande schermo. Cosa potremmo desiderare di più da una nuova e fresca storia sul Cavaliere Oscuro?

Un adattamento ispirato a Bruce Timm e Paul Dini

Quando si classificano le migliori rappresentazioni del Cavaliere Oscuro, non si guarda mai al cinema bensì a Batman: The Animated Series, indiscutibilmente uno dei miglior prodotti animati mai realizzati, ed il più vicino al personaggio. Quindi non sorprenderebbe se la nuova storia cinematografica venisse fuori direttamente dalla serie animata. Ce ne sono davvero un visibilio di storie meravigliose in questa fantastica serie animata, e sicuramente tutte meriterebbero un adattamento cinematografico proprio, ma una di quelle più amate di sempre fu scritta da Paul Dini nel 1992, e vinse perfino un Emmy, parliamo di “Heart of Ice”, con Mr.Freeze come antagonista.

Mentre il 1997 Batman ci mostra una versione orripilante di Mr-Freeze con Arnold Schwarzenegger nella parte (scusa Swarzy ma facevi pena), sia nei recenti videogiochi che nella serie animata è stato ritratto come un personaggio incredibilmente tragico, ricco di un profondo dramma interno, il cui impegno per la sua causa è eguagliato solo dall’uomo che cerca di fermarlo. Ciò che spiega è l’origine di Victor Fries mentre si impegna a lungo per salvare la moglie Nora, malata terminale ma congelata, con Batman che fa tutto ciò che è in suo potere per salvare Victor da se stesso.

Abbiamo visto Batman come un cazzuto ninja e l’abbiamo visto combattere contro divinità aliene. Ma l’abbiamo visto usare il suo genio per salvare un uomo sull’orlo della perdita della sua umanità? È una storia da supereroe come qualsiasi altra a cui possiamo pensare, ed è esattamente questo il motivo per cui “Heart of Ice” potrebbe essere un adattamento cinematografico davvero accattivante. Se Pattinson è davvero il nuovo interprete di Batman, allora lanciare sul grande schermo quest’avventura drammatica con un tragico Mr.Freeze potrebbe giovare non solo alla DC al cinema, ma anche all’attore, in quanto davvero bravo nelle parti drammatiche.

Un adattamento proveniente dai videogiochi

Dopo The Animated Series si potrebbe pensare che non possa esserci niente di meglio per quanto riguarda il nostro Cavaliere Oscuro al di là dei fumetti, ma immagino che i fan e la Rocksteady avrebbero qualcosa da ridire al riguardo. Sostenere che la serie di videogiochi cominciata con Arkham Asylum della Rocksteady sia una continuazione diretta dello spirito di Batman: The Animated Series, non è poi così assurdo. Con Kevin Conroy e Mark Hamill che riprendono rispettivamente il loro leggendari ruoli di Batman e Joker, la saga di videogiochi è ancora uno dei migliori prodotti videoludici di sempre, e in assoluto per quanto riguarda i videogiochi ispirati a personaggi dei fumetti.

Con tutto ciò in mente, chiediamo ai fan di immaginare quanto potrebbe essere fantastico un adattamento cinematografico di uno qualsiasi dei videogiochi. Sicuramente in molti punterebbero su Arkham Asylum, indubbiamente uno dei migliori giochi della saga, ma sappiamo che a Matt Reeves non piace vincere facile. Quindi perchè non prendere la storia di Arkham Origins, capitolo meno amato da molti dei fan della saga videoludica?

Con Asylum avremmo certamente una meravigliosa storia, in cui vedremmo inscenato un machiavellico piano del Pagliaccio del Crimine di Gotham volto a prendere il controllo dell’intero manicomio criminale, scatenando così una rivolta di centinaia di detenuti psicotici oltre alla maggior parte dei famosi cattivi di Batman. Con le sue abilità vedremmo quindi Bruce cercare di sopravvivere fino all’alba, magari con citazioni cinematografiche a Die Hard, Dredd o The Raid.

Ma con Origins vedremo una storia particolare – da tempo rumoreggiata come l’idea iniziale di Ben Affleck per la sua sceneggiatura – in cui il nostro Cavaliere Oscuro sarebbe effettivamente alle sue prime schermaglie contro i suoi iconici cattivi, e nella trovata del “A Night to Kill the Bat”, potremmo veder introdotti un numero non indifferente di personaggi malvagi, con il ritorno anche di Will Smith nei panni di Deadshot (per dargli una vera aura di malvagità) e Joe Manganiello in quelli di Deathstroke. Il tutto potrebbe anche allinearsi con l’introduzione di Black Mask, che vedremo in Birds of Prey (dando così anche un background al personaggio), anche se scopriremo poi esser in realtà il Joker sotto mentite spoglie. Questa sarebbe sicuramente una storia affascinate da adattare, non trovate?

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