The Batman: Robert Pattinson afferma non vede Batman come un “convenzionale bravo ragazzo”

Robert Pattinson, l’ultimo attore a ricoprire il ruolo del Crociato Incappucciato, non vede il personaggio come un convenzionale “bravo ragazzo”, il che potrebbe avere alcune interessanti conseguenze nel suo film The Batman.

Pattinson è stato scelto come Batman dopo che Ben Affleck si è dimesso dal ruolo all’inizio di quest’anno. Da allora, è stato per lo più a bocca chiusa sulla produzione del film, ma non sui suoi sentimenti nell’interpretare un amato supereroe.

Il ruolo che è un po’ una sorta di cambio di ritmo per Pattinson, 33 anni, che dopo Twilight e il suo precedente ruolo nel franchise di Harry Potter, ha iniziato ad comparire in film indipendenti come The Rover, Queen of the Desert e più recentemente The Lighthouse, il nuovo thriller horror di Robert Eggers in cui recita al fianco dell’attore protagonista Willem Dafoe.

Le sue performance gli sono valse frequenti elogi da parte dei critici, molti dei quali sembrano essere contenti dell’ossessione di Pattinson di fare qualcosa di diverso in ogni film, scena e persino interpretazione. Quando il New York Times (via SR) gli ha chiesto qualcosa a proposito dell’interpretare il ruolo di Batman, Pattinson è stato caratteristicamente affascinato dall’idea del cambiamento.

“Ho sempre pensato che l’unica ragione per cui vorresti sempre essere un bravo ragazzo è perché ti vergogni disperatamente di quello che stai facendo nella vita reale”, ha scherzato, aggiungendo che “la parte più divertente di fare film è che puoi esplorare i lati più grotteschi o cattivi della tua psiche.”

Il che prova con la sua descrizione di Batman, che secondo Pattinson non è “un vero eroe”.

“La sua moralità è un po’ ambigua. Non è un golden boy, a differenza di quasi tutti gli altri personaggi dei fumetti. C’è una semplicità nella sua visione del mondo, ma è al contempo strana, e ti permette di avere più spazio con il personaggio.”

Tutto ciò potrebbe sembrare un’indicazione che Pattinson interpreterà il più grande detective del mondo in un modo un po’ particolare, perfino immorale, simile alla rappresentazione del personaggio di Affleck in Batman V Superman del 2016 o l’antieroe di Watchmen, Rorschach. Ma l’attore stesso non può ovviamente dire in che modo questa sua visione potrebbe influire la sua interpretazione, ancora.