The Batman: Robert Pattinson riflette sulla regola del non uccidere del Cavaliere Oscuro

Batman ritorna e non è lì per star da una parte e non tirare nemmeno un pugno.

Con The Batman, il regista Matt Reeves intende reinventare il mito al cinema con un film oscuro e tortuoso, in cui il Cavaliere Oscuro (interpretato da Robert Pattinson) dovrà confrontarsi con la corruzione dei “notabili” di Gotham City e il piano machiavellico del Enigmista (Paul Dano). Sarà un film investigativo, noir e (un po’) horror.

Con l’ultima copertina dedicata a The Batman, il sito francese Première pubblica una serie di dichiarazioni rilasciate per l’occasione da Matt Reeves e Robert Pattinson, in cui hanno raccontato nel dettaglio la loro visione del Crociato Incappucciato.

Robert Pattinson ha parlato proprio dello stato psicologico del suo Batman, sottolineando una cosa che farà piacere a molti fan dei Crociato Incappucciato:

“C’è questa regola con Batman: non deve uccidere. Può essere interpretato in due modi. O vuole solo infliggere la punizione appropriata, oppure vuole uccidere e il suo autocontrollo gli impedisce di farlo! L’avevo immaginato così dalle prove del primo incontro, ed ho pensato che fosse più divertente: qualcosa in lui vuole tagliare la gola al criminale, ma si frena.”

A quanto pare Pattinson ha riflettuto sulle motivazioni che spingono Batman a auto-limitarsi, dicendo che se “passa le notti a caccia di criminali, è impossibile che non ne tragga piacere“.

“Soffre e quello di uccidere è un desiderio che lo travolge. E a forza di massacrare di botte, la sua mente si schiarisce, si calma, raggiunge uno stato prossimo alla pienezza. Sono sicuro che in ogni combattimento, riesce a convincersi che ogni criminale di fronte a lui è quello che ha ucciso sua madre, e quindi questo gli permette di sfogare tutta la sua rabbia.”

Secondo Robert Pattinson la cosa interessante è che questo Batman vive praticamente nella fogna. Non è da nessuna parte se non a casa, o per strada con indosso il costume. Vive una vita da criminale, ma senza commettere crimini: “Mi sentivo come se potessi ricavarne qualcosa. Ad ogni modo, potrei interpretare un supereroe solo se fosse davvero così sporco“.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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