The Boys: la spiegazione del piano del cattivo della serie

Qual era esattamente il grande piano di Patriota nella prima stagione della brillante e politicamente scorretta serie Prime Video, The Boys?

Ambientata in un mondo in cui i supereroi sono immorali e spericolati in cerca di attenzione, con un chiaro rimando alla Justice League, non sorprende che il cattivo principale di The Boys sia il Patriota di Antony Starr, il super più forte e famoso di tutti, rimando a Superman della DC Comics.

Ciò è stabilito nel momento in cui gli spettatori scoprono che Patriota ha violentato la moglie di Butcher, ma la sua malvagità in realtà va molto più in profondità del suo legame personale con Butcher e del suo generale disprezzo per la vita umana.

Patriota è il supereroe leader creato dalla società Vought ed è chiaro fin dal primo episodio che farà tutto il necessario per preservare la propria reputazione. In una storia non tratta direttamente dalla serie a fumetti di The Boys, nella prima stagione si scopre che la Vought sta tentando di concludere un affare redditizio per consentire ai supereroi di combattere nell’esercito americano. Il dirigente dell’azienda, Madelyn Stillwell, ricorre spesso al ricatto, alla corruzione e alle minacce per perseguire questo obiettivo, ma a causa della resistenza del Congresso e della CIA, il destino dell’accordo pende su un filo delicato.

Nel finale della prima stagione, è emerso che Patriota ha manipolato gli eventi fin dall’inizio per garantire che lui e i suoi colleghi siano accolti come eroi militari, e ha intrapreso azioni che a cui Vought non si sarebbe mai piegata. Questo piano è in realtà presentato in una delle prime scene della premiere della stagione, quando A-Train si imbatte nella fidanzata di Hughie mentre trasporta il farmaco Compound V – la stessa sostanza utilizzata per creare super in primo luogo. Patriota ha infatti spedito segretamente il composto V in tutto il mondo per testare se il farmaco può conferire poteri agli esseri umani cresciuti, anziché solo ai bambini.

Sebbene il tasso di successo sia molto basso, Patriota riesce nel suo obiettivo e crea Naqib, un super-terrorista che vaporizza la task force americana inviata per catturare la sua cella terroristica. Come Patriota in seguito rivelerà a Stillwell, tutto ciò ha lo scopo di convincere il Congresso che i supereroi sono un’aggiunta necessaria alle forze militari e l’unica arma possibile contro cattivi del calibro di Naqib.

Mentre questi sono gli elementi essenziali del piano di Patriota, il suo piano si ripercuote su molti altri momenti importanti della prima stagione di The Boys. In un episodio il super distrugge l’aereo contenente un politico che aveva conoscenza del composto V. Il pubblico è portato ad assumere che questo serve semplicemente a prevenire uno scandalo ma, con il senno di poi, Patriota stava semplicemente impedendo che il suo piano di creare supercattivi in ​​tutto il mondo cadesse come un castello di carte. Lo stesso vale per le scene in cui Patriota diventa duro con A-Train per la sua trasandatezza: non si tratta di mantenere la facciata, ma di proteggere il piano.

In secondo luogo, le azioni di Patriota portano direttamente alla storia delle origini di Kimiko. In una deviazione dai fumetti, Kimiko, interpretata da Karen Fukuhara, si rivela essere un ex bambino soldato rapito dalla sua casa di famiglia. Alla fine, viene portata via una seconda volta per diventare una cavia per il Composto V e, dato che Patriota in seguito rivela che ha inviato attivamente il materiale alle cellule terroristiche, ne consegue logicamente che al personaggio di Kimiko sono state date le sue abilità nello stesso modo di Naqib.

Mentre Kimiko, chiamata anche Femmina della Specie, ha avuto un nuovo background nella prima stagione di The Boys, gli spettatori non sono riusciti a vederla in azione troppo spesso, rispetto ai fumetti almeno. Sarà interessante vedere come reagirà Kimiko se scoprirà il ruolo di Patriota nella sua tortura.

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