The Flash 2: l’uomo dietro la maschera parla in una lunga intervista!

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Oggi parliamo ancora del fantastico finale di stagione di The Flash, serie nata come spin-off di Arrow ma che poi già con la prima stagione ha surclassato la serie madre, e con la seconda è stata consacrata dalla redazione come miglior serie supereroistica dopo Daredevil.

Comunque, andando avanti con la notizia vi raccomando di gustarvi prima il finale di stagione di The Flash, The Race of His life, perché questo articolo contiene spoiler piuttosto enormi che potrebbero rovinarvi la visione della puntata.

Siete stati avvertiti.

[SPOILER]

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Cominciamo subito rivelandovi lo spoiler enorme della puntata, e cioè che l’uomo dietro la maschera di ferro che Jay Garrick, anzi, Hunter Zolomon meglio conosciuto come il sociopatico villain Zoom, ci ha mostrato nella sua prigione personale su Terra-2.

L’identità dell’uomo tenuto prigioniero è proprio quella di Jay Garrick, il Flash di Terra-3, che Zoom ha rivelato aver rapito durante la sua esplorazione del multiverso, e tenuto segretato per rubare la sua identità ed essere al contempo villain ed eroe. Ma la notizia che ha sconvolto di più e proprio il fatto che il volto di Garrick è quello di John Wesley Shipp, il defunto padre di Barry nella seconda stagione.

Con questa comparsa Shipp può vantare il merito di aver interpretato due incarnazioni di Flash, essendo stato anche il velocista nella serie tv del 1990. A tal proposito l’attore si è lanciato in una lunga dichiarazione riguardo a cosa significherà quella rivelazione nell’economia futura della serie:

Per me, personalmente, come attore, Henry Allen aveva chiuso il suo percorso, era lì con un proposito, ha servito quello scopo, ed ora per lui era tempo di morire. Il fatto che adesso abbia modo di interpretare un personaggio completamente differente che ricopre un ruolo così importante con la Justice Society of America apre una quantità immensa di possibilità come attore, di esplorare quest’icona da qui in avanti, e la sfida più grande per me, sarà dipesa proprio dal fatto che ho già interpretato Henry, visto che dovrò creare un’entità del tutto diversa dalla precedente.

E ciò condizionerà indirettamente Barry, perché lui è curioso di scoprire chi sia questo tizio che è identico a suo padre ma non è suo padre… può creare un sacco di conflitti psicologici. Sono emozionato tanto almeno quanto voi, per vedere come gli autori gestiranno questa situazione e cosa tireranno fuori in futuro.

[…] Questo personaggio è spiccicato al padre di Barry, ma per tonalità ed attitudine è davvero diverso da Henry Allen, che è sempre stato molto emotivo, aperto e dolce; quasi una coperta calda per Barry, in cui poteva avvolgersi e mostrarsi vuleranbile. Non sarà così con Jay”, conclude Shipp “Jay è un supereroe, un supereroe della golden age, quindi avrà un modo di fare, agire e dimostrare i propri sentimenti decisamente diversi da quelli di un padre amorevole. Sarà divertente rimarcare le differenze tra Henry Allen e Jay Garrick!

Poi ha continuato dicendo:

Jay non ha la più pallida idea del campo minato emotivo su cui si sta muovendo. Certo, Barry da un’occhiata a questo tizio, e quando si toglie la maschera di ferro ha… un crollo emotivo, letteralmente. Ed è una scena davvero fantastica. Se io perdessi mio padre ed all’improvviso mi piombasse davanti qualcuno identico a lui in tutto e per tutto, il mio impulso sarebbe di andargli incontro per ricevere ciò che ricevevo da mio padre.

Ma questo tipo non sa ciò che è successo, non può capirlo, quindi spero che quel momento imbarazzante in cui Barry cercherà da Jay reminiscenze dell’affetto paterno che aveva da Henry arrivi presto, in modo che affrontino la questione ed inizino la loro relazione per quello che in realtà può essere. E questo significa esplorare un sacco di possibilità psicologiche.

Da ultimo Shipp ha raccontato di come il pubblico abbia sempre desiderato che fosse lui ad interpretare Jay Garrick:

Tutti hanno sempre desiderato che interpretassi Jay Garrick. È quello che ho appreso ogni volta che giravo per il mondo come ospite alle varie fiere del fumetto e convention: “Ti amiamo come Henry Allen, ma abbiamo sempre desiderato tu potessi interpretare Jay Garrick.

Ero grato così non fosse, perché ritornare ad indossare un costume da supereroe dopo 25 anni in un’epoca così florida per questi personaggi era piuttosto intimidatorio alla mia età… ma ho avuto due anni per prepararmi per questo ruolo studiando come Grant interpreta questo personaggio, oggi. Quindi adesso sono in grado di indossare nuovamente quel costume e divertirmi un po’!

Quello che mi è d’aiuto è che Jay Garrick ha cronologicamente 92 anni, ma grazie alla Forza della Velocità il suo corpo invecchia molto più lentamente, fisicamente quindi ne dimostra 50. E mi sono detto, ‘posso farlo. Posso interpretare questo tizio!

The Race of His Life