The Last of Us: Neil Druckmann ha smentito il fatto che lo studio sta già lavorando a un terzo capitolo

Il vicepresidente di Naughty Dog, Neil Druckmann, che ha lavorato come direttore creativo per The Last of Us Parte 2, ha respinto l’idea che lo studio stia già lavorando a un terzo titolo della serie.

Il gioco, rilasciato all’inizio di questo mese, è il tanto atteso sequel del gioco d’azione-avventura survival horror per PlayStation 3 del 2013. È una continuazione diretta della storia, ed esplora le vite di Ellie e Joel mentre affrontano le conseguenze delle loro precedenti azioni.

Anche se The Last of Us Parte 2 è stato atteso con impazienza, il gioco si è rivelato controverso nelle sue fasi pubblicitarie. Diversi leak d’alto profilo hanno anticipato importanti dettagli della trama diverse settimane prima della data di lancio ufficiale del titolo. Nel frattempo, alcuni review bomber hanno parlato male di determinati personaggi e scelte di trama fatte dallo sviluppatore. Ciò non ha impedito al gioco però di ricevere acclamazioni dalla critica diffuse e stabilire un numero di record di vendite nel Regno Unito.

Parlando in un’intervista ad ampio raggio con Indie Wire, Neil Druckmann ha rivelato che Naughty Dog non sta attualmente lavorando a un sequel di The Last of Us Parte 2. Il direttore creativo ha spiegato che lavorare su un sequel è stato molto più difficile che sviluppare il primo gioco. Questo perché hanno dovuto cercare non solo di non ripetere ciò che aveva reso il titolo originale così popolare.

“Con il primo gioco non c’erano aspettative ed era come se potessimo fare qualsiasi cosa”, ha detto Druckmann. “Ma ora che abbiamo stabilito determinati personaggi, temi e processi, è sembrato giustificato fare una Parte II, dovevamo fare qualcosa non con cui i fan si sarebbero semplicemente sentiti a proprio agio, ma fare qualcosa che corrispondesse al nucleo emotivo trovato nel primo gioco.”

Il designer ha continuato dicendo che non è sicuro di come lui e il resto del team lo svilupperebbero al momento, quindi una terza voce del franchise non è qualcosa che stanno attualmente prendendo in considerazione. Il lavoro sarebbe iniziato solo quando lo studio avesse avuto un vero motivo per rivisitare la serie.

“Trovare il modo di sviluppare un sequel è stato molto più difficile di quanto non fosse con il primo gioco”, ha continuato. “Andare avanti sarebbe esponenzialmente più difficile, giustificare il ritorno in quel mondo e trovare un modo per variare le cose.”

Dato il tempo impiegato per completare The Last Of Us Parte 2 dopo il successo del primo gioco, ha senso che anche Naughty Dog e Druckmann non abbiano preparato nulla per un follow-up al momento, ma mai dire mai.

Fonte

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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