The Last of Us: Pedro Pascal parla di quanto fedele al videogioco sarà la serie HBO

La star di The Last of Us, Pedro Pascal, discute di quanto fedele sarà la serie in arrivo rispetto al videogioco originale.

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The Last of Us ha debuttato inizialmente nel 2013 per la piattaforma PlayStation 3. Il gioco è stato rivoluzionario nel modo in cui ha incorporato la narrazione al gameplay attivo, combinando la profondità dei personaggi con la costruzione del mondo e terrificanti momenti d’azione.

Il gioco è uno dei più amati di tutti i tempi per la piattaforma e ha portato a casa un mucchio di trofei – perfino un BAFTA per l’interpretazione di Ashley Johnson. Dato il successo del gioco e del suo sequel, uscito nel 2020, la HBO ha annunciato che avrebbe sviluppato un adattamento della serie in live-action.

Nella serie, il Pedro Pascal di The Mandalorian interpreta Joel, un brizzolato uomo di mezza età sopravvissuto a un’apocalisse simil-zombi causata da un ceppo mutante di funghi che infetta il cervello degli umani e li trasforma in creature fameliche chiamate Infetti. Dopo un breve prologo in cui Joel perde la figlia, la storia riprende 20 anni dopo l’inizio del contagio, e qui Joel incontra Ellie (interpretata nella serie da Bella Ramsey), una ragazza adolescente che è stata infettata ma non mostra sintomi, e i due intraprendono una lungo viaggio pieno di pericoli con la speranza che con la sua immunità si possa creare una cura.

Di recente, Pascal ha parlato con GQ (via SR) del suo nuovo film, The Unbearable Weight of Massive Talent, in cui Nicolas Cage interpreta se stesso. Oltre alla meta-commedia, l’attore ha discusso di The Last of Us, rivelando se è la serie è rimasta fedele o meno alla storia originale del gioco.

L’attore ha paragonate l’approccio della serie HBO al materiale con The Mandalorian, dicendo che è “fatto per le persone che lo amano” e che “onora ciò che è importante” aggiungendo nuovo materiale che approfondirà la trama e fa anche un lavoro di worldbuilding per le persone che non conoscono la saga.

“C’è un modo molto, molto creativo di onorare ciò che è importante e anche preservare ciò che è iconico nell’esperienza del videogioco, come anche [includere] cose che non ti aspetteresti necessariamente. E poi le direzioni in cui ti aspetteresti che andasse, e potrebbe non farlo. Insoma, stanno facendo delle cose davvero intelligenti, è tutto ciò che posso dire. È simile al modo in cui Jon Favreau e Dave Filoni hanno creato The Mandalorian. Nelle mani di Mazin e Druckmann è al sicuro, perché lo adorano così tanto. Chiaramente Neil ha creato il videogioco, ma Craig lo adora davvero in modo viscerale. Quindi è davvero fatto per le persone che amano i videogiochi, e c’è qualcosa di molto intenso per le persone che non li conoscono.”

Fra le ultime notizie circa il cast, Nick Offerman è stato assunto per interpretare Bill in un’operazione di re-casting. O’Neill era stato precedentemente annunciato per il ruolo di guest star, ma secondo un individuo a conoscenza della situazione, è stato costretto a ritirarsi dallo spettacolo a causa di un conflitto di programmazione. Offerman apparirà come Bill al fianco di Murray Bartlett come Frank, due sopravvissuti post-pandemia che vivono da soli nella loro città isolata.

Prima di questa, l’ultima notizia circa il cast ha rivelato che Anna Torv apparirà nella serie nei panni di Tess. Oltre alla star di Fringe, nella serie compariranno anche Jeffrey Pierce, la voce di Tommy nella serie di videogiochi, che apparirà come un personaggio diverso al fianco di Pedro Pascal, Bella Ramsey e Gabriel Luna. Anche Murray Bartlett e Con O’Neill si sono uniti al cast di The Last of Us, ma quest’ultimo si è ritirato. Pierce si ripresenterà nei panni di Perry, un ribelle in una zona di quarantena. Bartlett sarà guest star nei panni di Frank e O’Neill sarà Bill.

Il progetto è stato annunciato per la prima volta l’anno scorso a marzo, poco prima del lancio del tanto atteso sequel, The Last of Us Parte II, che è stato finalmente rilasciato a giugno. Il sequel è diventato uno dei giochi per PlayStation 4 migliori e più venduti con oltre quattro milioni di unità vendute durante il fine settimana della sua uscita.

L’adattamento della serie affronterà gli eventi del primo gioco con la possibilità di contenuti aggiuntivi basati su contenuti eliminati e concept originali. Sarà co-scritto da Craig Mazin e Neil Druckmann, che è lo scrittore, regista e direttore creativo del gioco. Kantermir Balagov è incaricato di dirigere l’episodio pilota. Il progetto servirà anche da riunione tra Mazin e Johan Renck, che hanno già lavorato insieme nell’acclamata miniserie Chernobyl.

Basato sul videogioco acclamato dalla critica, The Last of Us è ambientato 20 anni dopo che la civiltà moderna è stata distrutta. Joel viene coinvolto in un trasporto di persona, per far uscire Ellie da un’oppressiva zona di quarantena. Quello che inizia come un piccolo lavoro diventa presto un viaggio brutale e straziante, poiché entrambi devono attraversare gli Stati Uniti e dipendono l’uno dall’altro per la sopravvivenza.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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