The Mandalorian 2: Katee Sackhoff parla della sfida affrontata nell’adattare Bo-Katan in live-action

L’ultimo episodio di The Mandalorian ha mostrato la guerriera preferita dai fan, Bo-Katan Kryze, nell’universo live-action di Star Wars, con la doppiatrice Katee Sackhoff che ha ripreso il suo ruolo dalla fortunata serie animata.

È un cambiamento importante e una novità storica nel franchise di Star Wars; mentre il personaggio di Saw Gerrera ha debuttato per la prima volta in Star Wars: The Clone Wars, è stato doppiato da Andrew Kishino fino a quando Forest Whitaker ha interpretato il personaggio in Rogue One: A Star Wars Story, Sackhoff è la prima attrice a fare il salto dalla serie animata all’universo live-action, cosa che rappresenta una grande sfida in sé e per sé.

Sackhoff ha recentemente parlato con Variety della cosa. Durante la sua discussione, ha parlato della sfida di adattare il suo ruolo di doppiatrice ad una parte in live-action più intensa e fisica, elogiando la regista Bryce Dallas Howard per la sua guida.

“È stata un’esperienza completamente diversa per me”, ha spiegato Sackhoff. “Una delle cose che ha funzionato a mio favore in questo episodio è stata Bryce Dallas Howard, che è un regista fenomenale e anche un’attrice straordinaria. Non avrei potuto farlo senza di lei, mi ha veramente aiutato a capire il ruolo. È stato difficile all’inizio.”

A causa della natura del suo lavoro nella serie animata, la presentazione di Bo-Katan è stata una collaborazione che ha coinvolto la fiducia degli animatori. L’aggiunta di quell’elemento fisico per questa serie di Star Wars è stata una grande sfida per la Sackhoff.

“Una delle cose più divertenti per me era stabilire il suo aspetto. L’aspetto del suo viso era così importante per me perché c’erano dettagli su di lei che come fan di Clone Wars e Rebels ero abituato a vedere”, ha detto Sackhoff. “Le sue lentiggini, i suoi capelli rossi, i suoi occhi verdi, le sue sopracciglia che puntano verso il basso in modo leggermente innaturale e la cicatrice sulla sua fronte. Volevo che tutto fosse lì, e devo riconoscerlo, [Jon Favreau, Dave Filoni] e Bryce mi ha fatto sedere e mi hanno spiegato tutto per filo e per segno.

Con il colore dei capelli, sappiamo che aspetto ha nell’animazione, ma questo si traduce bene in live-action? Solo perché ha i capelli arancioni brillanti non significa che sia l’aspetto naturale di una persona reale. Le ho scurito un po’ i capelli, abbiamo reso le sopracciglia solo un tocco più sottili, ma sono ancora lì. Volevo davvero assicurarmi che i fan la riconoscessero e che non fosse stridente visivamente. Non volevo che la distinguessero, ma che si godessero la storia con lei all’interno.”

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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