The Mandalorian: Ludwig Göransson e Jon Favreau parlano della colonna sonora

Ormai manza poco al lancio del servizio di streaming Disney +, e la piattaforma come primo progetto ci presenterà dandoci il primo episodio del tanto atteso show in live-action di Star Wars, The Mandalorian. Ma quando arriverà la serie, sarà senza un componente chiave che ha definito Star Wars nel corso degli anni: la colonna sonora di John Williams.

Anche se ciò potrebbe giustamente far storcere il naso ai fan più accaniti, vi comunichiamo che non c’è preoccuparsi, perché il compositore di Black Panther, vincitore dell’Oscar, Ludwig Göransson è dietro la colonna sonora di The Mandalorian, e il giovane talento in rapida ascesa sembra l’uomo perfetto per il lavoro.

Il Los Angeles Times ha recentemente avuto l’opportunità di parlare con Ludwig Göransson, che ha avuto una carriera degna di nota in pochi anni, componendo musiche per film come Creed, Black Panther e Venom, per non parlare di film di prossima uscita come Trolls World Tour e Tenet di Christopher Nolan. Inoltre, ha vinto un Grammy per la sua collaborazione con Childish Gambino.

Göransson adora sperimentare sempre. Ad esempio, ha usato i suoni registrati in una palestra di boxe per la colonna sonora di Creed, e ha fatto un viaggio in Africa per informarsi circa la colonna sonora di Black Panther. Ma poiché non puoi visitare un altro pianeta per un progetto di Star Wars, Göransson ha dovuto diventare un po’ più creativo. In preparazione per la composizione della colonna sonora ha acquistato diversi registratori (lo strumento a fiato simile al flauto) e li ha portati nei boschi per meditare con i suoni che poteva fare. Perché?

“Volevo tornare a quel nostalgico ricordo d’infanzia che ho avuto guardando Star Wars”, ha spiegato Göransson. “E l’eccitazione di vedere questo tipo di effetti visivi davvero incredibili con musica che sembra provenire da altri pianeti. Il modo in cui mi sono avvicinato è stato quello di provare qualcosa di completamente diverso. La solitudine di un singolo flauto solista. Il bass recorder è diventato il suono di The Mandalorian. È così che ho iniziato. Volevo che l’anima centrale fosse organica. Quindi volevo aggiungere un suono tecnico ad esso. E volevo anche aggiungere un’orchestra cinematografica in stile Star Wars.”

Il produttore esecutivo Jon Favreau non aveva familiarità con Göransson, ma aveva già ascoltato la sua musica attraverso alcuni dei progetti. Fu solo quando il regista di Black Panther, Ryan Coogler, gli parlò così tanto del lavoro del compositore nel film Marvel che Göransson entrò nel radar per la colonna sonora di The Mandalorian. Per fortuna, lo stile di Göransson è esattamente quello che Favreau stava cercando.

“Stavo cercando qualcosa di un po’ più grintoso, un po’ più tagliente e un po’ più orientato sulla tecnologia”, ha detto Favreau. “Qualcosa che sembrasse mezzo tecnologico, mezzo classico. È stato davvero impressionante il modo in cui Göransson è stato in grado di incorporare tutto ciò che m’interessava e quindi portare il suo tocco e renderla estremamente accattivante e iconica, avendo anche tutta la qualità e la sensazione di star ascoltando una colonna sonora di Star Wars.”

I temi di Star Wars sono immediatamente riconoscibili e sono facilmente raggruppabili fra i brani musicali più amati mai composti per il grande schermo. Ma quando fai qualcosa che è un po’ diverso dalla normale formula di Star Wars, vuoi almeno un po’ di distacco dallo stile musicale familiare dell’iconico lavoro di John Williams. Ciò che piace di più a Favreau è il modo in cui Göransson si adatta ai progetti a cui sta lavorando.

“Non ha necessariamente uno stile che arriva subito. La sua musica si adatta a ogni storia e in quanto regista devo dire che è davvero avvincente. Abbiamo temi ricorrenti negli otto episodi della prima stagione, ma ogni episodio è completamente diverso. E ha anche registrato musica di fine crediti diversa per ogni puntata. Abbiamo amato così tanto quest’ultima che abbiamo costruito l’intero linguaggio visivo attorno al finale in modo da poter supportare la colonna sonora che avrebbe scritto.”

Fonte

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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