The Orville: Seth McFarlane spiega il cambio di tono nella serie

Quando la Fox annunciò l’arrivo di una commedia di fantascienza ideata da Seth MacFarlane, alcuni fan non sapevano bene cosa aspettarsi. Alcuni sapevano che MacFarlane è sempre stato un grande fan della fantascienza e di Star Trek in particolare.

Potrebbero aver visto la sua apparizione in Star Trek: Enterprise o l’episodio di Family Guy in cui ha riunito il cast di Star Trek: The Next Generation. Ma l’amore per la fantascienza e Star Trek come si tradurrebbero per uno show ideato dal noto creatore de I Griffin?

Il risultato finale è stato The Orville, uno show le cui puntate oscillano fra i 45 minuti un’ora, e che porta in scena il suo amore per Star Trek in uno stile descritto quasi “light”, inizialmente caratterizzato da una comicità spiccata, ma mai banale o marcata come ne i Griffin, e che piano piano ha intrapreso una strada più seria, seppur mantenendo il proprio lato ironico.

Orville è ora considerato un contendente per gli Emmy Awards. MacFarlane ha dichiarato a Deadline (via CB) che il piano originale per lo show doveva portare in scena qualcosa di più che una commedia, ma che quella potrebbe essere stata una sorta di “cover story subcosciente” per creare lo show che davvero voleva.

“Quando abbiamo iniziato, è stato progettato per essere un po’ più un ibrido, a cavallo tra la linea comedy e il dramma”, ha detto MacFarlane. “Sono stato un grande fan della fantascienza sin da quando ero un bambino. Penso che segretamente sia stato lo show che volevo fare da sempre, ma ho pensato anche che non ci sarebbe stato nessun che avrebbe voluto farlo.”

MacFarlane pensa di intraprendere la strada del tono più oscuro in The Orville sia stata la decisione giusta.

“Con uno show di un’ora, per sostenerlo, devi avere una vera posta in gioco. Questa era la mia paura all’inizio. Se le persone non fossero state dalla nostra parte fin dall’inizio non saremmo andati lontani, ma lo sono stati, quindi ci siamo diretti verso quella direzione.”

La seconda stagione di The Orville ha presenta il primo episodio in due parti della serie, “Identity”, in cui la storia coinvolgeva i Kaylon, una razza di esseri sintetici, che tentavano di invadere la Terra come primo passo verso la cancellazione di tutta la vita organica della galassia. Gli episodi hanno alterato lo status quo dell’universo di Orville forzando un’alleanza tra nemici, in cui l’Unione Planetaria ha chiesto aiuto ai Krill. Gli episodi portano con se diverse sfumature adi alla Star Trek: The Next Generation, in particolare l’arco narrativo più lungo che coinvolge il cambiamento della relazione tra la Federazione e l’Impero Klingon.