The Suicide Squad: James Gunn riportato come in trattative per dirigere il sequel

Dopo la vicenda con i Marvel Studios, il buon James Gunn sta tornando alla sedia del regista.

Gunn, che è stato licenziato dal timone della terza puntata nella sua saga Guardians of the Galaxy, e secondo alcune voci arrivateci da THR, è in trattative per dirigere il secondo film di Suicide Squad, il seguito del successo della Warner Bros. del 2016 che ha visto come protagonisti gli anti-eroi della DC Comics.

La mossa non è del tutto inaspettata poiché Gunn stava già scrivendo la sceneggiatura del sequel, che la Warner Bros. aveva appena settato per agosto 2021. L’operazione, tuttavia, confermerebbe che il nuovo film di Suicide Squad, intitolato “The Suicide Squad”, sarà il suo prossimo impegno registico. La Disney ha licenziato Gunn dal suo franchise Marvel a luglio dopo che sono riemersi vecchi tweet del 2008 e del 2009 in cui ha fatto alcune battute controverse.

A quanto pare il film non viene etichettato come un sequel diretto, ma più come un rilancio. Il film originale del 2016 ha visto protagonisti personaggi come Deadshot, Harley Quinn, il Joker, il Capitan Boomerang e Killer Croc, che sono costretti al servizio del governo in cambio di pene detentive più leggere.

Le fonti dicono che l’obiettivo di Gunn è quello di portare il franchise in una nuova direzione con un cast quasi sempre nuovo di personaggi e attori. Le fonti dicono anche che il progetto è molto radicato nell’atmosfera di Gunn, come si vede nei film dei Guardiani, quindi ricco di ilarità e stile Troma.

Charles Roven e Peter Safran produrranno la pellicola. Zack Snyder e sua moglie Deborah Snyder agiranno come produttori esecutivi, cosa che implica un mantenimento di alcune dele idee primarie di Snyder e Ayer per il film.