The Witcher: la showrunner accenna a parte de Il Sangue degli Elfi che adatterà nella terza stagione

The Witcher è stato rinnovato da Netflix anche prima che la prima stagione venisse carcata a dicembre 2019.

Lo streamer sapeva chiaramente di avere tra le mani una gemma epica e la showrunner Lauren Schmidt Hissrich era ben preparata ad andare lontano. Poco dopo l’arrivo della prima stagione, ha rivelato di aver programmato sette stagioni per lo show.

Solitamente non vuoi anticipare niente quando lanci una nuova serie, ma vuoi essere preparato nel caso tu abbia l’opportunità di continuare. Tuttavia, formulare un progetto in anticipo non significa che devi attenerti ad esso. Le cose cambiano e forse si potrebbero trovare nuovi promettenti percorsi da intraprendere che non avevano considerato prima mentre lavoravano allo show.

Con la seconda stagione di The Witcher ora disponibile per la visione su Netflix, Collider ha avuto la possibilità di chattare con Hissrich e parlare della rivisitazione di quel piano originale di sette stagioni.

“Adoro che le sette stagioni siano diventate la cosa a cui puntiamo, perché penso al fatto che a un certo punto ho detto qualcosa del tipo che avrei fatto volentieri anche 20 stagioni, e sono contenta che nessuno si aspetti effettivamente che abbia 20 stagioni. Potrebbe uccidermi.”

Oltre ad essere disponibile ad adattare quel piano settennale al crescente materiale originale, Hissrich ha anche sottolineato l’importanza di non chiudersi nel formato “adattamento di un libro” per stagione. Ad esempio, la stagione 2 è un adattamento libero di Blood of Elves, ma c’è una grande storia tratta da quel libro che Hissrich incorporerà nella stagione 3.

“Penso anche di non avere fretta di narrare queste storie, sapete? Facciamo circa un libro a stagione, ma ci assicuriamo anche che le storie di quel libro siano le migliori in quella stagione del nostro programma televisivo. Quindi a volte spostiamo un po’ quei dei pezzi degli scacchi. C’è una grande storia di Blood of Elves che adatteremo nella terza stagione, per esempio. Oppure c’era una storia breve che non potevamo inserire nella prima stagione, quindi l’abbiamo inserita nella seconda stagione. Cerchiamo di essere abbastanza flessibili con questo.”

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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