The Witcher: la showrunner risponde a una domanda sulle rappresentazioni a tema LGBTQA+

Il nuovo show di successo di Netflix, The Witcher, ha un cast di personaggi ampio e impressionante, molti dei quali sono interpretati in modo superbo da attori e attrici di talento.

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In più, lo show è stato anche applaudito per la sua rappresentazione, per cui è stata criticata la serie di videogiochi della CD Projekt Red. Se anche queste critiche fossero valide, cosa che non riteniamo vera in quanto i videogiochi semplicemente rappresentano una sorta di storia parallela, l’importante è che lo spettacolo di Netflix abbia fatto di tutto per assicurarsi una certa unicità.

In passato, lo showrunner Lauren Hissrich ha affermato che la rappresentazione è importante per lei e il suo team e che non cambierà con le stagioni future.

Durante un recente AMA di Reddit, a Hissrich è stato chiesto se ci sarà un qualche tipo di rappresentazione a tema LGBTQA+ nella seconda stagione. Rispondendo a questo, Hissrich non solo ha confermato che lo spettacolo si assicurerà di portare un qualche tipo di rappresentazione, ma ha notato che una delle sue parti preferite dei libri si basa sul fatto che sono pieni di spirito di sovversione.

Anche se questo potrebbe non sembrare un grosso problema per alcuni, non si può negare che per altri sia abbastanza importante, motivo per cui sempre più creatori si assicurano di non far cadere la palla in questo senso. E fintanto che Hissrich farà girare le cose sul set di The Witcher, e darà rappresentazione giusta senza dover per forza calcare la mano, caratterizzando al meglio il mondo della serie, nessuno dovrà preoccuparsi. Sempre che nella testa dei fan qualcosa non si sia già formato, come ad esempio la struttura primaria di qualche fan-fiction fra Geralt e Ranuncolo. Sento l’odore nell’aria, qualcuno ci ha pensato.

Basato sulla serie fantasy di romanzi e racconti di Andrzej Sapkowski, The Witcher di Netflix seguirà il mostro assassino di mostri chiamato Geralt di Rivia. La showrunner Lauren S. Hissrich sarà anche produttrice esecutiva della serie mentre Alik Sakharov, Alex Garcia Lopez e Charlotte Brändström faranno parte del gruppo di regia per la prima stagione di otto episodi.

Ecco la sinossi ufficiale di The Witcher: “Basato sulla serie fantasy best-seller, The Witcher è un’epica fiaba sul destino e sulla famiglia. Geralt di Rivia, un solitario cacciatore di mostri, lotta per trovare il suo posto in un mondo in cui le persone spesso si dimostrano più malvagie delle bestie. Ma quando il destino lo spinge verso una potente strega e una giovane principessa con un pericoloso segreto, i tre devono imparare a camminare assieme per un continente sempre più instabile“.

Nel cast Henry Cavill come Geralt di Rivia, Freya Allan come Ciri, Anya Chalotra come Yennefer, Jodhi May come Queen Calanthe, Bjorn Hlynur Haraldsson come Eist, Adam Levy come Topia, MyAnna Buring come Aretuza e Millie Brady come Princess Renfri, con Mimi Ndiweni e Therica Wilson nei panni di novizi stregoni.

The Witcher è disponibile su Netflix  dal 20 dicembre 2019.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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