The Woman King: la regista parla di Braveheart e Il Gladiatore come fonti d’ispirazione

Quando si tratta di esempi di iconiche scene di battaglia cinematografiche, ce ne sono poche più grandi di quelle del dramma di William Wallace del 1995, Braveheart, oppure il film di Ridley Scott, Il Gladiatore. Il brivido di vedere due eserciti rivali correre l’uno verso l’altro su un campo di battaglia è quello che abbiamo provato più e più volte sul grande schermo.

Con la nuova epopea storica The Woman King, la regista Gina Prince-Bythewood ci sta portando in un tipo di storia mai raccontata, combattuta interamente dalle donne nere che componevano l’Agojie, la forza militare realmente esistita tutta al femminile dell’Africa occidentale, e classici come Il Gladiatore e Braveheart sono esattamente i kolossal da cui il film trae ispirazione.

“Sembrava il nostro Braveheart “, dice Prince-Bythewood. “Braveheart è uno dei miei film preferiti. Ma non presentiamo di riuscire a rendere sul schermo qualcosa del genere.”

Ambientato nel 1823, il film mette in luce l’incredibile storia degli Agojie e il modo in cui hanno difeso il regno del Dahomey dell’Africa occidentale dal 17° al 19° secolo, con Viola Davis nel ruolo del generale Nanisca. Come ci si aspetterebbe – e come si vede nel potente trailer recentemente rilasciato – c’è un sacco d’azione, incluso un enorme conflitto tra l’Impero Dahomey e quello di Oyo, girato in 11 giorni in Sud Africa.

“Ho solo pensato a tutte quelle grandi battaglie in Braveheart o Il Gladiatore”, ricorda Prince-Bythewood. “E ora possiamo fare la nostra. Sulla carta, è una sequenza di dieci pagine. Avevamo migliaia di comparse che combattevano l’una con l’altra in un’epica battaglia tra Davide e Golia, che è una delle mie sequenze preferite del film.”

Una ripresa così intensa ha il suo pedaggio, come spiegato dalla star Lashana Lynch, che interpreta il temibile luogotenente delle Agojie, Izogie.

“Anche se ho fatto stunt prima, non ho mai avuto la possibilità di fare i miei stunt completamente”, dice Lynch. “Dall’inizio alla fine, non volevo che la mia controfigura avesse respiro. Ci sollevavamo a vicenda nei giorni in cui volevamo letteralmente vomitare, ma sapevamo che non ci era permesso. Nessuno voleva lasciare il fianco scoperto.”

A giudicare dall’immagine esclusiva che potete vedere qui sotto della Lynch in azione nei panni di Izogie, l’attrice ha fatto un ottimo lavoro con quegli stunt.

The Woman King è la straordinaria storia delle Agojie, l’unità di guerriere tutta al femminile che ha protetto il regno africano del Dahomey nel 1800 con abilità e una ferocia diversa da qualsiasi cosa il mondo abbia mai visto.

Ispirato da eventi veri, The Woman King segue il viaggio emotivamente epico del generale Nanisca (Viola Davis), mentre addestra la prossima generazione di reclute e le prepara alla battaglia contro un nemico determinato a distruggere il loro modo di vivere. Per alcune cose vale la pena lottare.

Il film è diretto da Gina Prince-Bythewood mentre la sceneggiatura è stata scritta da Maria Bello, Dana Stevens e Gina Prince-Bythewood stessa. Alla produzione figurano Cathy Schulman Viola Davis Julius Tennon e Maria Bello, mentre Peter McAleese è èroduttore esecutivo.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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