Tron: Legacy, Joseph Kosinski pensa che un sequel sia ancora possibile ma ad una condizione

Tron: Legacy è arrivato nelle sale 28 anni dopo il debutto dell’originale Tron, e il regista Joseph Kosinski ha recentemente confermato che un sequel è ancora possibile, ma ha spiegato in dettaglio che è più importante trovare un motivo per fare un terzo film della saga piuttosto che correre e tirare fuori un progetto indegno.

Nel momento in cui ognuno dei due film è stato rilasciato, le pellicole si sono rivelato come due progetti che spingevano al massimo il potenziale degli effetti speciali, ciò quindi evidenziava la possibilità che i fan avrebbero dovuto aspettare molto prima che la Disney trovasse la giusta combinazione di trama, narrazione ed effetti speciali per fare un terzo film.

“C’è sempre stato un interesse per un sequel. Si è sempre parlato e mormorato di fare un altro e di continuare la storia”, ha detto Kosinski a ComicBook. “Sono stato in Cina alcuni anni fa e li ho visti costruire il run di Tron a Shanghai, che, a quanto pare, è piuttosto sorprendente. Mi piacerebbe provarlo. Penso che sia ancora un bel gioiello della corona delle IP della Disney , e credo che ci siano fan e persone che chiedono e spingono per far continuare la saga. Quindi penso che potrebbe succedere. Come ogni altra cosa, ha solo bisogno della giusta confluenza di… si tratta solo di tempismo, degli elementi giusti e tutto deve riunirsi perché un film possa diventare realtà. Penso che sia possibile e penso che ne sia degno. Penso che ci siano abbastanza idee nel franchise, come anche il fatto che sia così unico e che nient’altro gli assomigli. Penso che ci sia un futuro per il franchise e spero che continuino a farli.”

Debuttando nel 2012, i fan si sono saziati della serie animata Tron: Uprising, che collegava gli eventi dei due film live-action. Kosinski ha offerto una manciata di aggiornamenti sul terzo film originariamente pianificato, Tron: Ascension, incluso il fatto che Jared Leto era interessato e che probabilmente avremmo visto l’Edward Dillinger, Jr. di Cillian Murphy.

La natura della mitologia e la sua connessione con il mondo dei computer significa che, oltre a trovare la storia giusta, gli effetti visivi di un nuovo Tron dovrebbero essere ambiziosi come per i primi due film.

“Ogni volta che esce un Tron questo deve spingere lì al limite l’utilizzo degli effetti speciali”, ha aggiunto il regista. “Questo è un requisito fondamentale per un film di Tron, deve essere ambizioso a livello cinematografico e, si spera, a livello narrativo, con delle idee alla base. Le idee del regista Steven Lisberger per il primo film erano così in anticipo sui tempi. Penso quindi che sia indispensabile questo fattore faccia parte di qualsiasi film di Tron. Non vedo il franchise come qualcosa che puoi pompare ogni due anni. Non puoi proprio. Sono troppo difficili da realizzare. Deve essere un progetto di passione che deve davvero raggiungere qualcosa vette di diversità, innovazione e ambizione.”

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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