Una nuova e ispirata teoria immagina l’introduzione dei mutanti nell’UCM

Dopo l’accordo fra Disney e Fox per l’acquisto degli assett cinematografici e televisivi, che ha già portato alcuni cambiamenti in seno a Sky, adesso i Marvel Studios sono liberi di utilizzare i personaggi che negli anni ’90 hanno dovuto cedere (i diritti di sfruttamento) per evitare la bancarotta.

Nel web sono fioccate teorie di ogni tipo riguardo a come l’introduzione degli X-men in particolare potrebbe avvenire, e come sapete ve ne abbiamo già proposta una molto particolare, che come sapete sosteniamo vivamente perché in linea con l’adattamento basato sulla libera re-interpretazione, cosa che i Marvel Studios hanno fatto sin dall’inizio dell’Universo Cinematografico Marvel nel 2008.

Oggi vi proponiamo una nuova teoria ideata dall’utente Reddit Lyndonguitar che sostiene ci sia sempre stato il cosiddetto “gene X” sopito nell’essere umano, e che un grande evento potrebbe risvegliarlo. Di seguito di riportiamo la traduzione della teoria dell’utente Reddit, opportunamente rimaneggiata e tradotta da noi.

Leggi anche: una teoria immagina l’introduzione dei mutanti nell’UCM per mezzo delle Gemme dell’Infinito

 

I mutanti esistevano nel lontano passato dell’UCM. Miti, leggende, dei, ecco come li abbiamo chiamati. Alcuni erano venerati come profeti, altri come dei, altri solo in leggende e varie storie. Meno numerosi e meno fertili degli umani, alla fine si estinsero. Sebbene il Gene X sia mai stato presente negli umani, giace dormiente. Il film sugli Eterni potrebbe svolgere un ruolo in questa introduzione, o quantomeno mostrare dei suggerimenti o dei rimandi per includerlo retroattivamente nei film futuri.

Partiamo da Charles Xavier (Professor X). Nulla è cambiato molto del suo passato, tranne per il fatto che è nato negli anni ’80. Come al solito, studia la genetica e molti altri campi, aggiungendo a quella storia e religioni antiche. Ha fatto la sua scoperta del Gene X durante i suoi giorni al college, un gene poco diffuso e inutile ma con un potenziale illimitato. Il suo articolo pubblicato all’età di 16 anni (quindi nel 1990) fu infine utilizzato per alimentare il progetto Extremis (come visto in Iron Man 3).

Lungo la strada ha incontrato Erik Lehnsherr e ha stretto amicizia con lui. Erik è nato anch’esso negli anni ’80. In Bosnia è sopravvissuto al genocidio di Srebrenica (guerra in Bosnia), visto che creare un personaggio che abbia assistito all’olocausto non è applicabile ora perché sarebbe troppo vecchio.

A causa della sua scoperta del gene X, Charles apprende che il gene è stato attivo in un lontano passato, e le incredibili abilità che ha portato a sviluppare hanno ispirato storie, leggende, miti e religioni che conosciamo oggi. In qualche modo si è addormentato anni fa e gli umani hanno prosperato come unica razza terrestre.

E poi arrivano i Vendicatori. Grazie a loro i superumani sono diventati una cosa comune. Così Charles è diventato sempre più preso dalla sua idea (che da allora è diventata ancora più plausibile) e la sua ricerca è diventata ancora più intensa. Scopre così che concentrazioni più elevate del gene X dormiente negli umani sono correlate a persone con capacità quasi sovrumane (intelletto, memoria, resistenza, percezione, agilità, forza, persino abilità psichiche, ecc.), e per via di questa scoperta crea la “Xavier’s School for Gifted Youngsters” con il suo caro amico Erik Lehnsherr nel 2010, all’incirca. Una scuola speciale per bambini speciali (con elevate quantità di gene X) per aiutarli con i loro doni

All’incirca nel 2025 o giù di li, accade qualcosa che attiva molti dei geni x dormienti negli esseri umani, specialmente quelli con concentrazioni più alte – il che significa che ogni studente nella scuola di Xavier diventerà un “mutante”. A Charles ed Erik non è mai successo di mettersi alla prova; erano anche loro umani con alta concentrazione di gene x e sono rimasti sorpresi dalle loro nuove abilità acquisite, rispettivamente telepatia e controllo del magnetismo. Questo è l’inizio degli X-Men. La tensione aumenterà tra i due fondatori che porteranno al conflitto e alla loro eventuale divisione e rivalità.

Questa potrebbe facilmente essere una storia per 2-3 film, o magari per una serie Disney + che dia caratterizzazione a tutti questi dettagli, per poi concentrare i film sulle avventure.

Wolverine è piuttosto difficile da implementare, poiché gran parte della sua storia deriva dall’essere molto vecchio con molte esperienze (ma senza memoria) e renderlo un giovane ragazzo del 2020 non gli renderebbe giustizia. Rendendolo altrettanto vecchio (ancora nato nel 1880) lo renderebbe uno dei pochi esseri umani con il gene X attivo in un era di sonno, il che lo renderebbe forse troppo speciale. Si potrebbe obiettare che il personaggio è effettivamente molto speciale, ma perchè il tutto abbia senso, allegata a questa teoria ci si dovrebbe inventare dei motivi per cui altri speciali mutanti super rari non sono apparsi finora nei film dell’UCM – penso per esempio ad Apocalisse,Sabertooth, ed altri.

O magari la questione è diversa e c’è bisogno di collegare questa teoria a un’altra. Forse Scarlet Witch e Quicksilver sono davvero mutanti, forse il gene x si è attivato dentro di loro grazie alle radiazioni della Gemma dell’Infinito – cosa che riporta alla teoria che potete trovare nel link in grassetto in cima all’articolo – o magari visto che i mutanti sono spesso stati spesso associati alle radiazioni, tanto che in X-Men: L’Inizio il personaggio di Kevin Bacon dice che potrebbero sopravvivere alla guerra nucleare, non serve grandi impieghi di energia per risvegliare il gene X, ma una semplice emissione di radiazione concentrata, similarmente a quella che ha creato Hulk.