Uncharted: esiste un futuro dopo l’eccellente cortometraggio di Allan Ungar?

Nei giorni passati si è fatto un gran parlare di una particolare cosa, che a quanto pare avrebbe coinvolto il progetto cinematografico ispirato alla saga videoludica della Naughty Dog, Uncharted, film di cui ancora si sa poco niente, e che stando alle ultime informazioni, dovrebbe essere una sorta di prequel della saga, con Tom Holland nei panni del giovane Nathan Drake.

Il rumor voleva Nathan Fillion, attore molto caro al pubblico televisivo per Firefly e Castle, ma sopratutto per il fantastico progetto Dr.Horrible Sing-Along Blog, in lizza per la parte di Nathan Drake, cosa che poi si è rivelata in parte veritiera. L’attore infatti ha vestito i panni del famoso personaggio, ma non nella pellicola, in verità in un fan-film diretto da Allan Ungar ispirato al celebre franchise, con Stephen Lang nei panni di Sully.

Il web è esploso dopo il rilascio di questo fantastico cortometraggio fan-film, ed in molti (noi compresi), hanno immediatamente chiesto un lavoro più lungo ispirato a questo cortometraggio. Altri però hanno anche accomunato il cortometraggio ad una particolare manovra che ha dato vita al film di Deadpool. Se ben ricordate, dopo il leak del test footage di Deadpool per la 20th Century Fox, lo studio si convinse a produrre la pellicola, ma ancora esistono convinzioni che quel footage fosse stato rilasciato appositamente per registrare l’accoglienza del pubblico.

Una cosa analoga, quindi, potrebbe esser successa con questo cortometraggio fan-film di Uncharted con Nathan Fillion nella parte di Nathan Drake. C’è quindi la possibilità di vedere un sequel? o magari un film ispirato a questo cortometraggio? In una lunga intervista con Slashfilm, il nostro Fillion ha parlato del gioco ma ha anche rivelato le intenzioni sue e del regista circa il progetto:

Nathan, puoi parlarmi della tua storia con Uncharted? Avevi giocato ai videogiochi prima che i fan iniziassero a chiedere se avresti mai interpretato Nathan Drake in un film?

Fillion: Sì, assolutamente. Ho giocato al primo gioco. Mi stavo facendo strada nel secondo gioco e mi sono bloccato. Mi sono sentito frustrato e non sono mai tornato indietro. Ho saltato il terzo gioco, e in questo momento sto giocando il quarto, che ho quasi finito. Ma ho visto le scene tagliate da ogni gioco.

Quindi come è nato questo cortometraggio?

Ungar: Ovviamente siamo entrambi grandi fan del gioco e del franchise. Questa idea mi è venuta in mente qualche anno fa, e sono rimasto davvero perplesso visto che nessuno aveva mai pensato di farlo. Vai a fare un film divertente e guardi se Nathan sarebbe interessato. Ero consapevole che aveva espresso interesse in passato, ma non ero sicuro che fosse ancora così. Entrambi abbiamo un amico comune, e visto che è canadese, ci fidiamo di lui [ride] Mi sono fidato sul fatto che si sarebbe messo in contatto con Nathan, avrebbe passato un messaggio e avrebbe constatato il suo interesse a parlare della possibilità di fare qualcosa del genere.

Così ci ha messo in contatto, ci siamo seduti ad un tavolo e ho parlato con Nathan e il suo manager/ produttore, Michelle, circa quest’idea che avevo, questa idea di cosa volevo mettere insieme. Ci siamo subito presi e siamo risultati d’accordo, così abbiamo deciso che avremmo fatto il possibile.”

Nathan, penso che parte del motivo per cui i fan hanno voluto che tu interpretassi questo personaggio, è perché pensavano che la tua personalità fosse perfetta per Nathan Drake. Ti è sembrato così quando stavi giocando?

Fillion: mi sembra così quando gioco. Sembra che questo sia un personaggio su misura per me da giocare. È come ci si sente – forse tutti si sentono così mentre giocano, non lo so. Ma quello di cui hai bisogno in una partita, la ragione per passare dal Punto A al Punto B, è la storia – deve essere scritta per farti preoccupare. ‘Perché lo sto facendo? Devo andare da qui a lì?’. Il motivo per cui vai avanti in un videogioco. Per noi c’è solo una spiegazione: personaggi fantastici, una storia a cui tieni. Il gioco ti investe emotivamente andando avanti, e il vantaggio è che ora abbiamo questi incredibili personaggi che ci interessano, di cui vogliamo vedere il successo, di cui vogliamo vedere di più. Ha funzionato davvero bene per noi.

Ricordo di aver appreso che effettivamente hai inviato un nastro di audizione per la parte quando David O. Russell era accreditato. È vero? Fino a che punto sei riuscito ad arrivare in termini di film ufficiale?

Fillion: Questa è una voce che non è vera. Non ho mai fatto un provino per la parte di Nathan Drake. Questo cortometraggio è la cosa più vicina che abbia mai fatto circa il partecipare a qualsiasi cosa legata a Nathan Drake.

Ed in ultimo Fillion e Ungar hanno risposto ad una domanda particolare:

Avete intenzione di continuare questa storia e di fare un seguito a questo video?

Ungar: Quando ci siamo seduti e ho parlato di questo a Nathan, ho detto: ‘Guarda, indipendentemente da cosa succede, sarò totalmente elettrizzato. Semplicemente vivrà o morirà a seconda se il fan-film verrà ben accolto, portando qualcosa che i fan che hanno voluto vedere negli ultimi dieci anni. Detto questo, la cosa migliore che ci può capitare è che qualcuno ci chieda di continuare questa storia e la Sony sia interessata a esplorare l’idea.

Penso che adesso siamo in un momento molto interessante in questo settore, grazie alla distribuzione multipiattaforma. Hai Marvel e DC, che passano dal cinema al digitale alla rete. Hai diversi attori che interpretano lo stesso personaggio. Guarda Gotham e guarda i film della DC. Hai due persone che interpretano Batman. Hai la stessa cosa nello show Arrow. Hai Viola Davis che interpreta Amanda Waller in Suicide Squad e un’altra attrice nello show. Potrei andare avanti all’infinito. Ovviamente, saremmo felici di apprendere che esiste un mondo in cui potremmo continuare a raccontare questa storia. Ma saremo felici ugualmente sapendo che è finita con l’amore ricevuto, e tutti che ci dicono grazie per averlo fatto.”

Fillion: ben detto!

Il progetto fan-film si è rivelato infatti amatissimo dai fan della saga videoludica, ma non solo. Anche Neil Druckmann stesso, si è espresso con amore circa questo progetto. In ultimo Ungar ha parlato con Entertainment Weekly dicendo di “aver ricevuto un paio di email“, senza dire a chi provenissero, ed incalzando, dicendo che “c’è sicuramente gente che parla di come potrebbe risultare in una serie digitale o qualcosa di più“.