Universal cancella l’uscita di The Hunt a seguito delle parole di Donald Trump

La Universal Pictures ha annullato l’uscita del suo thriller co-prodotto assieme alla Blumhouse, The Hunt. Il film infatti era stato precedentemente settato per esser proiettato nelle sale il 27 settembre.

“Mentre la Universal Pictures aveva già messo in pausa la campagna di marketing per The Hunt, dopo un’attenta valutazione, lo studio ha deciso di annullare i piani di rilascio del film”, ha detto un portavoce della Universal in una nota. “Siamo al fianco dei nostri registi e continueremo a distribuire film in collaborazione con creatori audaci e visionari, come quelli associati a questo thriller sociale satirico, ma comprendiamo che ora non è il momento giusto per rilasciare questo film.”

Addetti ai lavori avrebbero detto a Variety che lo studio ha preso la decisione insieme ai registi di The Hunt. Hanno anche detto che è stata una decisione difficile per la compagnia, ma alla fine la direzione dello studio ha determinato che il film poteva anche aspettare.

Precedentemente, la Universal ha temporaneamente sospeso il marketing per il film a seguito di una serie di triste avvenimenti riguardo a sparatorie di massa. Nei pochi grammi di materiale per il marketing del film trasmessi, star come Betty Gilpin e Ike Barinholtz potevano essere viste brandire fucili e pistole d’assalto mentre affrontavano un gruppo di aspiranti cacciatori.

Questa cosa è nata dopo che Donald Trump si è aspramente scagliato contro il film e le sue tematiche, a seguito della sparatoria avvenuta ad El Paso:

“Parlate di razzismo. Hollywood è razzista”, ha detto Trump. “Ciò che sta facendo con questo film è pericoloso per il nostro paese. Hollywood sta compiendo un tremendo disservizio alla nostra nazione […] Il film in uscita è fatto per generare caos. Sono proprio loro a creare violenza, ma poi incolpano gli altri. Sono i veri razzisti.”