Up&Down – Shutter Island

La coppia Scorsese/DiCaprio è una coppia che raramente delude e dato che voglio recuperare i film più famosi con DiCaprio ieri sera ho visionato Shutter Island, ovviamente del regista prima citato. Dato che si tratta di un film veramente degno di nota e dato che gli Up&Down mi piacciono particolarmente come tipo di recensione ecco che ve ne sbatto in faccia uno dedicato a questo film da perderci la testa (letteralmente).

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UP

Ovviamente tra gli up non si può non inserire gli attori. DiCaprio è un attore formidabile e in questo film non è da meno ma non di sicuro la sua miglior perfomance, ma non perché non abbia dato il meglio di sé ma perché il personaggio (nonostante sia ben scritto) non è adatto per tirar fuori il meglio dell’attore. Da citare ovviamente anche Mark Ruffalo, Ben Kingsley e Max Von Sydow che hanno fatto un lavoro egregio come si aspetterebbe da questi attori.

La regia di Scorsese è molto buona e anche molto differente da quella che utilizza nei suoi film, questo perché Shutter Island è un poliziesco noir con delle tinte di horror in molte scene. Di solito i film di Scorsese hanno un’aria decisamente meno cupa rispetto a questo film. Basti pensare anche solo a The Departed che è un poliziesco ma con un’aria più leggera rispetto a questo film. Nonostante le atmosfere noir/horror il film presenta sempre quella fotografia tipica dei film di Scorsese a opera del grande Robert Richardson, che ha lavorato numerosissime volte con Scorsese e con il quale vinse 2 oscar. Uno per The Aviator e l’altro per Hugo Cabret. La fotografia di Richardson è molto accesa, calda e con i colori saturati ma non per questo l’atmosfera del film viene snaturata dato che in questi film di solito ci si aspetta una fotografia fredda e con i colori desaturati. Anzi, in molti momenti la fotografia colpisce molto per come viene messo in risalto il sangue in alcune scene.

La colonna sonora non composta apposta per il film ma composta da diverse sinfonie rende perfettamente le atmosfere che cercava Scorsese. La musica non è tipica di un poliziesco noir ma decisamente più azzeccata per un film horror, infatti quando sentii il tema principale per la prima volta ho provato una sensazione di profonda inquietudine che non se n’è mai andata per tutte le due ore e venti.

L’ultimo up è la sceneggiatura, tratta dal bestsellers di Dennis Lehane. Scritta benissimo dallo sceneggiatore Laeta Kalogridis che è riuscito a scrivere una trama talmente confusionaria che però riesce a farsi capire. Molti di voi sapranno che il film è contorto e ha un finale enigmatico e vi posso assicurare che è più intrigante di quel che possiate immaginare. Più avanti andrete nella storia e più vi sentirete immedesimati nel personaggio di Teddy, che pian piano che la trama va avanti diventa sempre più approfondito finché non si arriva al finale, che ritengo essere uno dei migliori che abbia mai visto.

DOWN

Purtroppo per quanto gli attori siano stati bravi credo che i personaggi se scritti un pochino meglio e adatti all’attore che gli era stato assegnato potevano tirar fuori il meglio di quel attore. Ripeto: DiCaprio, Ruffalo e Von Sydow sono stati molto bravi ma manca un qualcosa alla loro perfomance per poter essere di alto livello. Ben Kingsley è l’unico che mi ha convinto perché il personaggio gli è stato praticamente cucito intorno. Un inglese elegante e posato ritrae perfettamente quello che è Kingsley. Ciò non vuol dire che la sua perfomance sia la migliore del film, DiCaprio sicuramente è stato superiore, però quello che voglio dire è che il personaggio di John Cawley è il personaggio più calzante per l’attore che gli è stato affidato.

Ci sono anche dei personaggi che potevano essere molto interessanti e che lo sono, ma potevano esserlo di più se li avessero dato più scene e una maggior approfondimento, come il Dr. Jeremiah Naehring e Warden.

 

 

Questo è il mio Up&Down per Shutter Island di Martin Scorsese. Un gran bel film con una trama intrigata, coinvolgente, inquietante e con un protagonista approfondito molto bene ma che non è il personaggio giusto per DiCaprio, o almeno non totalmente.

VOTO: 8