Venom: La Furia di Carnage, Andy Serkis parla della scena post-credits nel dettaglio

Avviso spoiler per Venom: La Furia di Carnage. Siete avvertiti.

Venom 2 ha una scena dei titoli di coda? Si, ed è abbastanza sconvolgente. I mondi si scontrano dopo che Venom e Carnage combattono in Venom: Let There Be Carnage, il nuovo capitolo dell’universo Marvel della Sony, e in un modo molto peculiare.

Nella scena post-credits di Venom 2 viene preparata un’altra resa dei conti tra arcinemici, e l’espansione del “Venom-verse” pare intenzionata ad affondare i denti nel Multiverso, rivelando la preparazione di un crossover con il Marvel Cinematic Universe che ospita ora uno smascherato Peter Parker.

Cosa succede nella scena dei crediti di Venom 2? Dopo che Eddie Brock e Venom si sono uniti di nuovo per combattere il serial killer in fuga Cletus Kasady, legato e una progenie simbionte aliena, i letali protettori si ritirano in una stanza d’albergo fatiscente su un’isola deserta. Guardando una telenovela a letto, Venom rivela di aver nascosto un segreto: “Abbiamo tutti un passato, Eddie. 80 miliardi di anni luce di conoscenza alveare attraverso gli universi farebbero esplodere il tuo piccolo cervello“, dice Venom, offrendo al suo ospite umano un assaggio di “solo la più piccola frazione delle cose che noi simbionti abbiamo sperimentato“.

La stanza rimbomba. “Cosa sta succedendo?” chiede Venom mentre la loro fusione mentale da vita a una luce gialla brillante e in forte espansione. Improvvisamente, e inspiegabilmente, la stanza diventa immobile. È finita la telenovela sulla televisione che glitchava, sostituita da un servizio del TheDailyBugle.net, J. Jonah Jameson.

Un Eddie scosso si chiede dove siano. La stanza si è trasformata: “Cosa hai fatto?“, chiede Eddie. “Non sono stato io“, risponde Venom mentre Eddie rivolge la sua attenzione alla rivelazione scioccante che si svolge dal vivo. In televisione, un’esclusiva del Daily Bugle mostra lo studente liceale Peter Parker nei panni della “minaccia ragno”, riprendendo la scena finale di Spider-Man: Far From Home. Venom raggiunge il corpo di Brock alla menzione del nome di Parker. Spider-Man rimane smascherato, la sua identità rivelata al mondo per il presunto omicidio di Mysterio.

“Quel ragazzo”, ringhia Venom, la sua lunga lingua lecca la trasmissione dell’accusa all’Uomo Ragno. All’improvviso irrompe in scena un tizio in vacanza con addosso bermuda da mare, sorpreso dalla presenza di un disorientato Eddie Brock: “Amico, cosa ci fai nella mia stanza?”. Eddie non ha la più pallida idea di come ci sia finito. E poi arriva il classico “Venom ritornerà”.

Il pubblico viene lasciato in sospeso con la domanda: come fanno Eddie e Venom a teletrasportarsi nel MCU? Il boom giallo ricorda la magia di Doctor Strange intravista nel trailer di No Way Home, dove lo stregone mette in guardia Parker sui tentativi di nascondere la sua identità segreta.

La scena dei titoli di coda di Venom 2 sembra accadere in concomitanza con le ultime notizie rivelate da Jameson nella scena da Far From Home, suggerendo che né Venom né Doctor Strange sono responsabili dell’accaduto a Eddie. Ciò potrebbe essere spiegato dalle azioni di Sylvie nella serie Loki, dove scatena inconsapevolmente un multiverso di follia quando colpisce Immortus nella Cittadella alla fine dei tempi.

Un’altra possibilità è Knull, il creatore e Dio dei simbionti, che governa la mente-alveare simbionte conosciuta come “The Hive”. Nei fumetti, uno dei tanti poteri di Knull è la manipolazione temporale, che gli dà la capacità di interagire con la linea temporale multiversale.

Tempo addietro, il regista di Venom 2, Andy Serkis, ha accennato a un crossover tra i due universi dicendo che i mondi di Venom e di Spider-Man si sarebbero scontrati “alla grande”. All’inizio di quest’anno, il presidente della Sony Pictures, Sanford Panitch, ha dichiarato che “in realtà c’è un piano” per fondere l’universo Marvel/Sony e l’universo Marvel/Disney.

Partecipando a un’intervista con ComicBook, Serkis ha così motivato la scelta di anticipare un incontro fra Venom e Spider-Man, dicendo che volevano far sì che il pubblico fosse consapevole che questi universi andranno sempre più a incrociarsi. Pare volessero farlo in una maniera tale da lasciare possibilità aperte, come se questa fosse una porta aperta ma non ancora varcata, in modo tale da generare domande e speculazioni. A quanto pare volevano: “stuzzicare il pubblico nel senso più classico e letterale del termine“.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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