Venom: le prime recensioni stroncano in parte il film

Le prime recensioni complete per il Venom della Sony sono finalmente state pubblicate ed a quanto pare sono molto simili alle prime reazioni al film, i critici non sono stati in gran parte impressionati dal primo film con l’anti-eroe.

Venom segna il secondo tentativo di Sony di portare sul grande schermo il nemico di Spider-Man preferito dai fan in quello che lo studio spera sarà il primo episodio del proprio universo condiviso. Tuttavia, sembrerebbe che l’universo Sony abbia avuto un brutto inizio dato che alcuni recensori lo hanno trovato poco entusiasmante.

Potete leggere alcune recensioni qui sotto:

Heroic Hollywood – Se ti aspetti che Venom sia un film di supereroi medio, potresti rimanere deluso. È lontano dal film Marvel di base. È più una strana e contorta buddy comedy e so che potrebbe non sembrare che funzioni, ma lo fa totalmente. Le parti migliori del film sono la strana relazione tra Eddie ed il simbionte, ed il fatto di vedere questo rapporto crescere bruscamente. Una volta che Eddie viene posseduto dal simbionte, il film diventa immensamente divertente e coinvolgente.

The Hollywood Reporter – Venom si percepisce come un ritorno al passato, un povero cugino di secondo grado per le all-stars che hanno dominato in modo affidabile le classifiche al botteghino per gran parte di questo secolo. In parte, questo è dovuto al fatto che, come storia di origine, questa sembra meccanica e priva di immaginazione. Oltre a ciò, la scrittura e il cinema sono “blah” sotto ogni aspetto; il film sembra un imitatore, un aspirante, non il vero affare.

Variety – Venom è un caso da manuale di un cinecomic che non entusiasma col suo humor, e persino nella resa degli effetti visivi. Non commettere errori: gli effetti possono essere abbaglianti. La materia aliena si schizza vortica attorno a se stessa come un liquido tentacolare casuale, il modo in cui Venom ha incrociato l’agilità da scala-grattacielo di Spider-Man con la distruttività alla Hulk – è tutto un piacere per gli occhi. Ma a quale fine? Questo ingresso nell’universo Marvel/Sony potrebbe non cominciare in modo pessimo come per La Mummia di Tom Cruise, ma potrebbe rivelarsi un caso analogo circa un franchise non raggiungerà gli obbiettivi sperati.

The Wrap – Hardy è sempre affascinante, anche quando il materiale è così poco, ma in Venom ha finalmente trovato un progetto che non può superare con il suo talento. […] Williams rimane bloccata in un ruolo che è principalmente “la ragazza”, anche se occasionalmente sale (dopo aver accettato la situazione di Venom a tempo di record), e Ahmed e Slate danno quelle che potrebbero essere le loro prime cattive prestazioni, rispettivamente esagerate e incerte.

IGN – Tristemente, Venom soffre della stessa mancanza di coesione e rifiuta tutto ciò che poteva trasformarlo in un duro capitolo sulla scia di Deadpool o Guardiani della Galassia. Il risultato è un miscuglio confuso che non è sicuro se vuole essere comico o la visione di un’anti-eroe travagliato che si prende troppo sul serio. (Quando il tuo personaggio principale sta minacciando di mangiare il pancreas di qualcuno come un gustoso spuntino, probabilmente vuoi addentrarti nell’assurdità).”

EW – Visivamente, che è l’unica cosa che funziona davvero, Venom ha un’aria alla Nolan-fa-Gotham alla moda. Ma Venom, il personaggio, non viene mai messo a fuoco fino agli ultimi cinque minuti, quando finalmente inizia a diventare interessante. Fino a quel momento è solo un altro personaggio Marvel secondario che si acciglia e ringhia ma non ci mostra mai perché dovrebbe essere il protagonista del suo film.

ScreenRant – Venom ha la chiara intenzione di essere una buddy comedy ambientata in un universo di supereroi e, per la maggior parte, la relazione tra Eddie e Venom è l’aspetto di maggior successo del film. La sceneggiatura – scritta da Jeff Pinkner, Scott Rosenberg e Kelly Marcel da un racconto di Pinker e Rosenberg – lavora per arricchire la dinamica tra Eddie e Venom, ma spesso sacrifica lo sviluppo reale per pessime battute (che, ammettiamolo, strappano una risata). Da parte sua, la sceneggiatura di Venom riconosce la premessa selvaggia del personaggio dei fumetti e si addentra nella stranezza per divertire davvero.