WandaVision: Elizabeth Olsen discute delle fan-theory sugli X-Men e il multiverso

La star di WandaVision, Elizabeth Olsen, ha recentemente affrontato tutte quelle teorie sugli X-Men che i fan hanno creato quando hanno visto Evan Peters nella serie.

C’è ancora qualche dubbio su come gli X-Men alla fine entreranno nell’universo cinematografico Marvel, ma per un po’ è sembrato che Kevin Feige avesse introdotto di soppiatto i personaggi con un riferimento al multiverso, attraverso il Pietro Maximoff di Evan Peters. Naturalmente, nel momento in cui il finale è arrivato, è stato rivelato che è solo un residente di Westview a cui è stato fatto il lavaggio del cervello, Ralph Bohner – in realtà è staro fatto capire due puntate prima che era una versione finta del gemello di Wanda.

Parlando con Variety di WandaVision, Elizabeth Olsen ha parlato dei cameo e delle teorie sugli X-Men dei fan.

“Sapevo che ci sarebbero state teorie che avrebbero avuto a che fare con le persone che volevano più sorprese nei cameo. Ma non sono molto consapevole di quali fossero queste teorie dei fan, quindi le sto apprendendo man mano che procediamo. Paul ha detto qualcosa su questo pazzo cameo, quando in realtà stava solo parlando di fare una scena con se stesso, e so che Paul ha pensato che fosse uno scherzo davvero divertente, e io ho pure. Ma ho reagito del tipo: ‘penso che le persone sospetteranno che ci sarà dell’altro’.”

La star di Scarlet Witch ha anche chiarito che non era veramente a conoscenza del multiverso quando stava girando WandaVision, spiegando che ha scoperto il piano narrativo più ampio solo quando sono iniziati i lavori sul sequel di Doctor Strange. Quindi, chiaramente, la rivelazione di Quicksilver è stata utilizzata interamente per giocare con i fan degli X-Men (nel modo migliore ovviamente).

“Non sapevo del multiverso quando stavamo girando questo film. Quindi non presumo che sia quello che sta succedendo. Ho pensato che fosse solo un modo intelligente per avere un Pietro. Non ho capito il piano narrativo più ampio fino a quando non ho iniziato a lavorare a Multiverse o come si chiama il nostro film. Il sequel di Doctor Strange!”

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
Translate »
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: