Watchmen: Damon Lindelof rivela che la serie è una sorta di sequel dell’opera originale

Tutti gli occhi sono puntati sulla HBO mentre tenta l’arduo compito di far rivivere Alan Moore e la grande graphic novel Watchmen per la televisione, e molte persone sono curiose di sapere come apparirà.

Dopotutto, il film originale di Zack Snyder è venerato come un classico di culto, con cognizione, ed è rimasto perlopiù fedele alla visione originale nonostante alcuni drastici cambiamenti.

Anche lo showrunner Damon Lindelof è stato messo sui carboni ardenti per i suoi commenti sulla poca importanza dell’approvazione di Alan Moore, dicendo apertamente che non gli interessa e che vista la natura punk dello scrittore, forse ignorare il suo giudizio è la cosa più vicina a quello che lui farebbe.

Ma lo scrittore ha anche chiarito che sta rispettando tutto ciò che è accaduto prima nell’opera originale.

“Non sto creando quel mondo; sto aggiungendo qualcosa a un mondo già creato. Tutto ciò che posso fare è rimanere fedele allo spirito di Watchmen e pregare che tutto funzioni. Devo tutto a Watchmen, ed è un onore avere ufficialmente la possibilità di ripagare quel debito”, ha detto Lindelof a TV Insider.

Lindelof ha spiegato che sta pianificando di trattare la sua storia come fosse un quasi sequel, dicendo che la serie avrà luogo dopo gli eventi della maxi serie originale di 12 numeri.

“Tutto ciò che è accaduto nella grapich Nobel è canonico. Non possiamo replicarne lo splendore, ma possiamo onorarlo provando a fare qualcosa di originale”, ha detto Lindelof. “Watchmen ha celebrato l’eredità dei supereroi che lo hanno ispirato – poi li ha trollati senza pietà. Ha infranto ogni regola del genere e ne ha inventato uno completamente nuovo nel processo. Dire che sono stato ispirato è un eufemismo.”

Ma poiché lo spettacolo si svolge dopo l’invasione aliena fabbricata ad arte negli anni ’80, alcuni fan potrebbero essere preoccupati che debbano avere familiarità con il materiale originale per guardare la serie, a tal proposito Lindelof ha spiegato:

“Se abbiamo fatto bene il nostro lavoro, [gli spettatori] dovrebbero essere in grado di entrare senza sapere nulla dell’originale”, ha spiegato. “Una volta che qualcuno avrà visto il primo episodio, quelli curiosi di alcuni riferimenti potrebbero voler googlare la parola Rorschach.”

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