Willem Dafoe e Hugh Jackman parlano dell’evoluzione dei cinecomics

Quando si parla della rinascita dei cinecomics non si può non pensare a X-Men (2000) o Spider-Man (2002). Guardando nel passato l’impatto di quei film è chiaramente innegabile, anche se lungo quegli anni, almeno a detta di Willem Dafoe, alcuni erano soliti dire frasi del tipo “come ti sei ridotto?” a chi partecipava a questo tipo di film.

Dafoe è famoso per aver portato sul grande schermo Norman Orborn A.K.A. Green Goblin nello Spider-Man diretto da Sam Raimi. Sebbene la sua performance dell’iconico antagonista di Spidey sia stata particolarmente amata dai fan dei fumetti, molti contemporanei di Dafoe hanno ritenuto ai tempi che firmare per un cinecomic fosse strano, data la sua reputazione all’epoca come uno dei più rispettabili attori, cosa che vale ancora oggi.

In onore della sua performance in The Florida Project, Dafoe è apparso nella serie Variety Actor on Actor assieme a Hugh Jackman, e durante la loro discussione hanno parlato dello stato dei film tratti dai fumetti e hanno riflettuto sui loro iconici ruoli come Green Goblin e Wolverine. Dafoe ha riflettuto sul sentore che molti attori ed attrici avevano sul genere prima che divenisse il tipo di evento popolare che sono ora:

“Quando mi è stato proposto originariamente Spider-Man mi sono arrivate impressioni del tipo ‘davvero realizzerete un film da un fumetto?’. Era tipo ‘ti sei ridotto male, sai?’. Non la vedevo così sinceramente, ma molte altre persone mi hanno detto ‘ma davvero?’.”

Jackman ha poi aggiunto dicendo che i film tratti dai fumetti hanno sorpassato le aspettative del pubblico:

“Dieci anni fa ricordo persone che dicevano ‘non credo dureranno molto’, ed adesso è in continua evoluzione. Credo che nessuno se lo aspettasse davvero. Credo che X-Men abbia aiutato non poco, sopratutto per la particolarità della sequenza iniziale all’interno del campo di concentramento, dove abbiamo fatto capire la serietà dei nostri temi in termini più umani che superumani.”

Jackman ha anche dato credito a Christopher Nolan per aver fatto rinvigorire il genere dei fil tratti dai fumetti con la sua trilogia de Il Cavaliere Oscuro, che ha fatto in modo che il pubblico si rendesse conto come i cinecomics siano di più che “film di genere”. Infine ha concluso esprimendo la propria ammirazione riguardo a come gli studios si approcciano a progetti come Deadpool e Logan.

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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