Wizards of the Coast si scusa per la controversa questione circa il nuovo OGL

Dungeons & Dragons ha rilasciato scuse formali per la sua recente gestione delle modifiche proposte all’OGL e ha dichiarato i suoi piani per coinvolgere la comunità mentre lavora ad un nuovo OGL.

Prima di oggi, Kyle Brinks, il produttore esecutivo di D&D, ha pubblicato delle scuse su D&D Beyond in cui si è scusato a nome della Wizards of the Coast per il lancio di una controversa nuova Open Gaming License (OGL) che avrebbe avuto un grande impatto su Contenuti di terze parti di Dungeons & Dragons .

“Sono qui oggi per parlare di un percorso da seguire”, ha scritto Brinks. “Prima, però, lasciatemi iniziare con delle scuse. Ci dispiace. Abbiamo sbagliato.”

Questo segna le prime scuse da parte di Wizards of the Coast per una controversia scoppiata quasi due settimane fa, quando Roll for Combat e io9 hanno rivelato dettagli su un nuovo OGL che includeva una rigida struttura circa le royalty, una rimozione dell’autorizzazione dei precedenti OGL nonostante numerose comunicazioni affermavano che il precedente OGL non poteva essere revocato.

“Il nostro linguaggio e i nostri intenti nella bozza dell’OGL sono stati dirompenti per i creatori, e non a supporto dei nostri obiettivi principali ovvero proteggere e coltivare un ambiente di gioco inclusivo”, ha scritto Brinks. “Poi abbiamo aggravato le cose restando in silenzio troppo a lungo. Abbiamo ferito fan e creatori, quando comunicazioni più frequenti e chiare avrebbero potuto impedire sommosse.”

Nel tentativo di coinvolgere la comunità snel ul lancio di un nuovo OGL, Brinks ha affermato che avrebbero raccolto feedback del pubblico sulle bozze future tramite sondaggi, in modo simile a come il team di progettazione di D&D raccoglie feedback sul materiale in playtest.

“Vi ascolteremo e poi condivideremo con voi ciò che abbiamo sentito, proprio come facciamo nei nostri playtest Unearthed Arcana e One D&D”, ha scritto Brinks. “Questo darà inizio ad una solida collaborazione prima di rilasciare qualsiasi versione futura dell’OGL.”

Wizards of the Coast in precedenza forniva quelle che descriveva come bozze a creatori di terze parti sotto NDA insieme a un contratto che li vincolava a detta bozza. In cambio, ai creatori sarebbe stata offerta una royalty del 15% invece della royalty del 25% prevista dal nuovo OGL. Non è chiaro quanti creatori abbiano firmato la bozza OGL segnalata.

Una nuova bozza pubblica del nuovo OGL verrà rilasciata venerdì, seguita da un periodo di sondaggio di due settimane. Brinks ha anche fatto notare che il nuovo OGL non influenzerà diverse aree, inclusi contenuti video, contenuti VTT, contenuti di DM’s Guild, materiale pubblicato sotto l’attuale OGL 1.0 con servizi a contratto. Inoltre, Brinks ha ribadito che il nuovo OGL non conterrà alcun requisito di royalty o rendicontazione finanziaria o requisiti di licenza.

Non è chiaro se il nuovo OGL tenterà di “de-autorizzare” l’attuale OGL, impedendo così la pubblicazione di nuovi lavori sotto di esso.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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