Wonder Woman 2: cosa potrebbe comportare l’ambientazione negli anni ’80?

Ieri vi abbiamo mostrato sulla nostra pagina Facebook (Il Lato Nerd della Forza, DCEU Italia), un logo comparso sul profilo Twitter di Geoff Johns, direttore creativo della DC, che rimandava quasi certamente al prossimo cinecomic diretto da Patty Jenkins, Wonder Woman, ma l’informazione, per quanto piuttosto evidente era circostanziale, quindi andiamo oggi più nello specifico.

Sia il direttore creativo che la regista hanno condiviso l’immagine in questione, quindi la cosa parrebbe ben più che solo circostanziale, ma finché non ci sarà un annuncio ufficiale non vogliamo darvi la certezza assoluta.

Non molto tempo fa era trapelata online la notizia che una serie di domini per website erano stati registrati, e nella lista potevamo vedere una serie di nomi che rimandavano all’ambientazione anni ’80 che la pellicola avrebbe avuto. Fra i nomi che la Warner ha registrato vedevamo: wonderwoman1980.com, wonderwoman1981.com, wonderwoman1982.com e così via, fino al 1989, seguiti poi da altri nomi che per molti hanno lasciato intendere possibili titoli per il film: Wonder Woman Arrives, Wonder Woman Cheetah, Wonder Woman Lives, Wonder Woman Rises, Wonder Woman Returns e Wonder Woman Part 2.

Secondo alcuni quindi l’immagine qui sotto avrebbe rivelato che il film sarà ambientato nel 1984.

Per diverso tempo si è parlato di questo sequel, e fra le varie informazioni adesso sappiamo con certezza che il demiurgo dietro la fase 1 del DC Extended Universe, che noi chiamiamo “road out to the darksness”, figurerà fra i produttori della pellicola, quindi il suo influsso e tutt’altro che sparito all’interno della DC Films.

Sappiamo che il film uscirà nelle sale statunitensi il 1° novembre 2019, con Patty Jenkins di nuovo alla regia su una sceneggiatura di Geoff Johns, Dave Callaham e della stessa Jenkins. Nel cast farà ritorno Gal Gadot nei panni di Diana Prince/Wonder Woman), e vedremo la talentuosa Kristen Wiig nel ruolo di Cheetah, Pedro Pascal in un ruolo sconosciuto per il momento, e si vocifera un’apparizione di Lynda Carter, celebre interprete di Wonder Woman nella serie tv degli anni ’70. Si parla anche di un ritorno di Chris Pine nel ruolo di Steve Trevor, e un’attrice sconosciuta in quello di Circe, ma queste due informazioni non sono certe.

Ma cosa comporta l’ambientazione anni ’80? In un precedente articolo vi avevamo già parlato di come questo periodo temporale avrebbe potuto portare la nostra eroina nel contesto di piena Guerra Fredda, cosa che potrebbe essere piuttosto affascinante in quanto permetterebbe a questo sequel di modificare un po’ il tono. Il primo film si è concluso con una bella nota di ottimismo, con Diana che ha rifiutato la filosofia sterile di Ares. Ha insistito sul fatto che l’umanità ha il potenziale sia per il bene che per il male e si è dedicata a servirla come sostenitrice del bene. Perciò il ventesimo secolo potrebbe essere pronto a scuotere la fede di Diana nell’umanità.

La Prima Guerra Mondiale alla fine non è stata la “guerra per porre fine a tutte le guerre“, ma ha portato invece ad un breve periodo di pace prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Un’eroina compassionevole come Diana non potrebbe aver attraversato il ‘900 senza venir inorridita dagli orrori della seconda guerra, dal fascismo, dal nazismo e dall’olocausto. La Guerra Fredda poi la porterebbe ad aver paura di una guerra nucleare, cosa che alla fine potrebbe portare la nostra eroina a realizzare che Ares era solo uno strumento e che gli umani per loro stessa natura sono disfattisti. O magari al timore che con tutto quell’odio, quella morte e quella guerra, il divino zio possa tornare più forte di prima. Ciò tornerebbe perfettamente con il perché la nostra Wonder Woman si sia nascosta per anni prima degli eventi di Batman V Superman.

Anche se quindi la storia ha un potenziale piuttosto oscuro, Patty Jenkins ha insistito dicendo che il film sarà un’altra “grande storia d’amore“. Sia Jenkins che Gadot hanno sottolineato che il film esplorerà i valori fondamentali di Wonder Woman, con quest’ultima che ha anche suggerito come i film potrebbero rappresentare una sorta di “Bibbia di Wonder Woman“, quindi ci aspettiamo che la pellicola esplorerà il personaggio con sempre un diverso approccio alle sue virtù ed i suoi valori.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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