Wonder Woman 2: la produzione inizierà quest’estate nel Regno Unito

I primi report suggeriscono che Wonder Woman 2 inizierà la propria fase di produzione nel Regno Unito quest’estate.

Il DC Extended Universe si è dimostrato, per molti, come un progetto di natura piuttosto controversa, con una gloriosa eccezione. Wonder Woman ha ricevuto riconoscimenti universali. La regista Patty Jenkins assieme alla protagonista Gal Gadot hanno dimostrato che un film incentrato su una super-eroina funziona, incassando ben 821 milioni al botteghino globale e 412 milioni a quello in patria.

Adesso, stando ad Omega Underground, parrebbe che la produzione del secondo film, che si spera faccia successo tanto quanto il primo, sia in procinto di cominciare nel Regno Unito quest’estate e presumiamo che la location sarà quella dei Warner Bros. Studios a Leavesden, in Inghilterra. Il suddetto studio è stato sede di numerosi progetti dello studio tra cui tutti i film di Harry Potter, Il Cavaliere Oscuro, Sherlock Holmes, Inception, Edge of Tomorrow, The Man From UNCLE, Animali fantastici 1-2, Wonder Woman, Justice League, Real Player One e Tomb Raider.

Purtroppo questo è tutto quello che sappiamo di abbastanza certo, anche se ScreenRant, tempo addietro, lasciò intendere che questo sequel sarebbe stata un’altra avventura storica. Questa volta però ambientato sullo sfondo della Guerra Fredda. Alcuni rumor vorrebbero perfino il ritorno di Chris Pine nel ruolo di Steve Trevor, cosa assai bizzarra vista la sua morte nel primo film.

L’ambientazione della Guerra Fredda è certamente affascinante e potrebbe permettere al sequel di modificare un po’ il tono. Il primo film si è concluso con una bella nota di ottimismo, con Diana che ha rifiutato la filosofia sterile di Ares. Ha insistito sul fatto che l’umanità ha il potenziale sia per il bene che per il male e si è dedicata a servirla come sostenitrice del bene. Perciò il ventesimo secolo potrebbe essere pronto a scuotere la fede di Diana nell’umanità.

La Prima Guerra Mondiale alla fine non è stata la “guerra per porre fine a tutte le guerre”, ma ha portato invece ad un breve periodo di pace prima dello scoppio della Seconda Guerra Mondiale. Un’eroina compassionevole come Diana non potrebbe aver attraversato il ‘900 senza venir inorridita dagli orrori della seconda guerra, del nazismo e dell’olocausto. La Guerra Fredda poi avrebbe potuto terrorizzarla con il timore di una guerra nucleare, cosa che avrebbe potuto portare la nostra eroina a realizzare che Ares era solo uno strumento e che gli umani per loro stessa natura sono disfattisti. Ciò tornerebbe perfettamente con il perché la nostra Wonder Woman si sia nascosta per anni prima degli eventi di Batman V Superman.

Anche se quindi la storia ha un potenziale piuttosto oscuro se davvero ambientata in quel periodo, Patty Jenkins ha insistito dicendo che il film sarà un’altra “grande storia d’amore“. Sia Jenkins che Gadot hanno sottolineato che il film esplorerà i valori fondamentali di Wonder Woman, con quest’ultima che ha anche suggerito come i film potrebbero rappresentare una sorta di “Bibbia di Wonder Woman“, ovvero delle pellicole che esploreranno il personaggio con sempre un diverso esempio circa le sue virtù ed i suoi valori.

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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