X-men: Dark Phoenix, Simon Kinberg rivela dettagli sul personaggio di Jessica Chastain

Gli X-Men sono destinati ad affrontare la loro più grande minaccia quando la loro amica Jean abbraccerà i suoi poteri in Dark Phoenix, mettendo in pericolo il destino del pianeta, e forse dell’universo.

Una nuova foto suggerisce la trama del film, indicando che Jean potrebbe non essere la più grande minaccia in X-Men: Dark Phoenix. Invece, potrebbe essere il personaggio misterioso di Jessica Chastain.

La speculazione si chi sia dilagano in ogni dove nel web, con alcune persone che pensano che interpreti Lilandra degli Shi’ar, la regina Veranke degli Skrulls, o persino Lady Mastermind del Hellfire Club. Il regista di Dark Phoenix, Simon Kinberg, ha chiarito che il personaggio di Chastain è un alieno, sebbene abbia rifiutato di offrire qualche dettaglio in più.

“Posso anticipare che non è di questo mondo, che è un personaggio extraterrestre, e che fa cose meravigliose”, ha detto Kinberg a Collider. “Oltre a ciò, in termini di da dove viene specificatamente nel nostro universo e su quale personaggio dei fumetti si basa, credo che dirò che è una sorta di amalgama di alcuni personaggi diversi e di iterazioni di questi nell’arco dei diversi approcci alla storia della Fenice Nera.”

Sebbene questo fa capire che non sarà Lady Mastermind, o una versione del Mastermind originale, Kinberg ha detto che il personaggio di Chastain sarebbe stato influenzato da un classico cattivo degli X-Men.

“Dirò che il personaggio di Jessica non è Mastermind ma ci sono elementi del modo in cui Mastermind manipola Jean che il personaggio di Jessica usa. Per me, come vedrete, il personaggio di Jessica ha elementi di alcuni diverso personaggi diversi dai fumetti.

Lei proviene, diciamo, non dal nostro pianeta. Lo terrò relativamente sul mistero, ma è una storia cosmica nel senso che è extraterrestre. E’ qualcosa che non abbiamo mai fatto nei film di X-Men prima ma ovviamente è qualcosa che è parte integrante della storia di Dark Phoenix, quindi ho sentito che non potevamo fare quello che abbiamo fatto in X3 e ignorarlo: dovevamo invece abbracciarlo. Per questo c’è una buona parte del film che si svolge nello spazio, dove avviene l’incidente che inizia a trasformare Jean, diciamo, a riempirla di questo potere che non può controllare. Il tutto accade nello spazio, e poi ci sono forze dallo spazio che vengono sulla Terra a causa di ciò.”

Qui sotto potete vedere l’immagine:

“In DARK PHOENIX, gli X-MEN affronteranno il loro nemico più formidabile e potente: uno di loro, Jean Gray. Durante una missione di salvataggio nello spazio, Jean viene quasi uccisa quando viene colpita da una misteriosa forza cosmica. Una volta tornata a casa, questa forza non solo la rende infinitamente più potente, ma molto più instabile. Lottando con questa entità dentro di lei, Jean libera i suoi poteri in modi che non può né comprendere né contenere. Con la spirale di violenza e Jean fuori controllo, cosa che la fa arrivare a ferire le persone che ama di più, la nostra protagonista inizierà a disintegrare il tessuto che tiene insieme gli X-Men. Ora, con questa famiglia che va in pezzi, dovranno trovare un modo per unirsi – non solo per salvare l’anima di Jean, ma per salvare il nostro pianeta dagli alieni che desiderano ottenere il suo potere e governare la galassia”.

X-Men: Dark Phoenix (Dark Phoenix) uscirà nelle sale  statunitensi il 6 giugno 2019, con regia e sceneggiatura di Simon Kinberg, basata sulla saga fumettistica The Dark Phoenix di John Byrne, Dave Cockrum e Chris Claremont, mentre Huth Parker, Lauren Shuler Donner e lo stesso Kinberg figurano come produttori del film.

Nel cast James McAvoy (Professor Charles Xaier), Jennifer Lawrence (Raven / Mistica), Evan Peters (Pietro Maximoff / Quicksilver), Tye Sheridan (Scott Summers / Ciclope), Sophie Turner (Jean Grey / Fenice), Nicholas Hoult (Hank McKoy / Bestia), Alexandra Shipp (Ororo Munroe / Tempesta), Kodi Smith-McPhee (Kurt Wagner / Nightcrawler), Michael Fassbender (Erik Lehnsherr / Magneto) e Jessica Chastain (Smith).

La fotografia è a cura di Mauro Fiore, mentre la colonna sonora è composta da Hans Zimmer.