X-Men: Matthew Vaughn e i suoi piani originali per la saga

Settimana prossima uscirà nelle nostre sale l’ultimo film della saga degli X-Men iniziata nel 2000 da Brian Synger, ovvero X-Men: Dark Phoenix, con Simon Kinberg alla regia, che trasporrà di nuovo la saga della Fenice Nera dopo Conflitto Finale del 2006.

Di certo non tutti i film del franchise sono venuti bene, mentre altri possono essere definiti trai migliori cinecomic della storia. Ma c’era una possibilità di vedere questa saga, questo mini-universo, prendere una differente strada? Beh, sì.

Come sapete il grande cambiamento è arrivato con X-Men: L’Inizio, di Matthew Vaughn, che ha introdotto le versioni giovanili del Professor X, Magneto e tanti altri, presentando anche James McAvoy e Michael Fassbender come interpreti del personaggio, e adesso sono loro i volti che chiuderanno questa iconica saga.

Ma se vi dicessi che lo stesso Vaughn aveva dei piani ben precisi per il franchise dopo L’Inizio? E che la Fox non l’ha voluto ascoltare?

Durante un’intervista con Comingsoon.net il regista britannico ha rivelato che aveva stabilito una sorta di tabella di film ben precisa per la saga, che sarebbe poi culminata con X-Men: Giorni di un Futuro Passato, il quale sarebbe risultato essere “l’Endgame” degli X-Men, con giovani e vecchi che si incontrano in un unico film. Ma purtroppo, la Fox, come ogni major, ingorda di soldi, ha deciso di passare subito al sodo producendo Giorni di un Futuro Passato.

Qui le parole precise dei Vaughn alla domanda ‘Se potessi dividerti in due persone e continuare sia la storia dei Kingsman che completare il ciclo mai finito di X-Men: L’Inizio, ci sarebbe qualcosa che cambieresti?’:

In realtà questo è uno dei motivi per cui non ho voluto continuare, perché non mi hanno voluto ascoltare. Il mio piano era X-Men: L’Inizio, poi un secondo film dedicato a un giovane Wolverine negli anni ’70 e tutti questi personaggi. Questa era la mia visione. Volevo che imparassimo a conoscerli tutti, uno per uno, e poi il finale sarebbe stato Giorni di un futuro passato. Quello sarebbe stato il mio numero tre dove li avrei riuniti tutti, perché cosa c’era di più bello che portare insieme Michael Fassbender, James McAvoy, Ian McKellen e Patrick Stewart?

Quando ho concluso il copione di Giorni di un futuro passato ed ero pronto ho detto: ‘sarebbe davvero divertente scegliere un attore come Tom Hardy o qualcuno di simile come un giovane Wolverine e poi farlo incontrare con quello più anziano’. La Fox ha letto il copione di Giorni di un futuro passato e ha detto: ‘oh, ma questo è bellissimo! Lo facciamo adesso, subito’. Allora io domandai: ‘e dopo? Cosa facciamo dopo? Fidatevi di me, non c’è niente dopo questo, nessun posto dove andare’, ma loro hanno subito risposto: ‘beh, c’è Apocalisse e a quel punto… Sapete, è andato tutto all’aria. Hollywood non concepisce l’idea di misurare i passi, camminare lentamente. I dirigente guidano a 100 miglia orarie guardando nello specchietto retrovisore e poi non capiscono perché si sono schiantati.

Leggere queste cose mi rattrista come poche cose al mondo.


X-Men: Dark Phoenix (Dark Phoenix) uscirà nelle sale italiane  il 6 giugno 2019, con regia e sceneggiatura di Simon Kinberg, basata sulla saga fumettistica The Dark Phoenix di John Byrne, Dave Cockrum e Chris Claremont, mentre Huth Parker, Lauren Shuler Donner e lo stesso Kinberg figurano come produttori del film. La fotografia è a cura di Mauro Fiore, mentre la colonna sonora è composta da Hans Zimmer.

Nel cast James McAvoy (Professor Charles Xaier), Jennifer Lawrence (Raven / Mistica), Evan Peters (Pietro Maximoff / Quicksilver), Tye Sheridan (Scott Summers / Ciclope), Sophie Turner (Jean Grey / Fenice), Nicholas Hoult (Hank McKoy / Bestia), Alexandra Shipp (Ororo Munroe / Tempesta), Kodi Smith-McPhee (Kurt Wagner / Nightcrawler), Michael Fassbender (Erik Lehnsherr / Magneto) e Jessica Chastain (Smith).