X-Men: quando Michael Jackson si propose per interpretare il Professor X

Sembrerà assurdo leggendo tutto ciò, ma Michael Jackson si propose per interpretare il Professor X nel primo film sugli X-Men.

Numerosi dettagli circa la saga cinematografica degli X-Men stanno venendo fuori. Vent’anni sono passati dall’uscita del celebre film di Bryan Singer e l’anno scorso è giunta al termine con il fallimentare X-Men: Dark Phoenix. Per celebrare il ventesimo anniversario della saga, The Hollywood Reporter ha realizzato un gargantuesco articolo che raccoglie varie testimonianze, dai membri del cast e della produzione, circa la lavorazione del film e non solo.

Come molti sapranno, il già citato Bryan Singer è stato travolto negli ultimi anni da una serie di scandali a sfondo sessuale che lo hanno messo in una posizione non poco scomoda, tanto da cacciarlo dal set di Bohemian Rhapsody ed esser sostituito da Dexter Fletcher. E stando a quanto raccontano coloro che presero parte alla realizzazione dei primi film sui mutanti Marvel, anche all’epoca Singer era solito creare delle situazioni alquanto imbarazzanti e scomode.

Una di queste vede Michael Jackson proporsi come interprete del Professor X, e ricordiamo che anche il re del pop venne travolto da una lunga serie di accuse di pedofilia non dissimili da quelle che hanno coinvolto Singer negli ultimi anni.

A raccontare la vicenda è il produttore Ralph Winter, che aveva già parlato dell’accaduto durante un’intervista con l’Observer, ma nell’ultimo articolo di THR la vicenda viene raccontata in modo più dettagliato.

Qui vi riportiamo quanto scritto nell’articolo:

Nella primavera del 1999, Bryan Singer e un gruppo di produttori di X-Men si stavano allenando fuori dai vecchi uffici della Fox tra Olympic e Bundy quando Michael Jackson fece il suo ingresso. Indossando occhiali da sole e rifiutandosi di stringere mani, Jackson era in visita all’area industriale per incontrare Singer e discutere la possibilità di interpretare il Professor Xavier nel film.

‘Gli dissi: lo sai che Xavier è bianco ed è anziano?’, ricorda la produttrice Lauren Shuler Donner. ‘E Michael rispose: ‘Ma certo. Ma sai, posso usare il makeup’.

A quel punto, Jackson mostrò un’elaborata presentazione completa con il mediometraggio Ghosts, nel quale la pop star si trasformava in un sindaco sessantenne bianco (realizzato grazie allo straordinario lavoro di Stan Winston, ndr.) che marciava contro il Maestro, un giovane dalle buone intenzioni che stupiva i bambini locali con trucchi magici.

La 20th Century Fox non prese mai seriamente in considerazione Jackson per la parte, che alla fine andò a Patrick Stewart. E uno degli ex dirigenti ricorda: ‘Michael, all’epoca, era già stato travolto dagli scandali’.

Il co-produttore Ralph Winter, che incontrò Jackson durante quell’occasione (un’altra volta arrivò Shaquille O’Neal), spiega che si trattò solo di uno dei tanti momenti bizzarri a cui li aveva abituati Singer, con cui nulla era prevedibile, l’impulsività regnava sovrana e c’era sempre un entourage di gente intorno a lui.


X-Men è un film del 2000, per la regia di Bryan Singer, su una sceneggiatura di David Hayter, con soggetto dello stesso Singer basato sui fumetti di Tom De Santo, e con Lauren Shuler Donner e Ralph Winter come produttori.

La fotografia è a cura di Newton Thomas Sigel, mentre la colonna sonora è composta da Michael Kamen.

Nel cast Patrick Stewart (Charles Xavier / Professor X), Hugh Jackman (Logan Howlett / Logan), Ian McKellen (Erik Lehnsherr / Magneto), Famke Janssen (Jean Grey), James Marsden (Scott Summer / Ciclope), Halle Berry (Ororo Munroe / Tempesta) e Anna Paquin (Marie D’Ancanto / Rogue).

Andrea D'Eredità

Andrea D'Eredità

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