Zack Snyder parla di Army of the Dead e loda Netflix in confronto alla Warner

Come sappiamo, Army of the Dead arriverà su Netflix, ma la sua storia di sviluppo una volta l’ha vide sospeso nell’inferno dello sviluppo per diversi anni in seno alla Warner Bros. prima di essere acquistato dallo streamer.

Ora, in una recente tavola rotonda con GamesRadar +, Snyder ha parlato di alcune frustrazioni durante il periodo di progettazione del film progetto in seno alla Warner Bros..

“La Warner Bros – non sono riusciti a capire come realizzare questo film”, dice Snyder. “L’hanno tenuto per anni e non riuscivano a capire come farlo.”

L’approccio di Netflix, tuttavia, è stato molto diverso e diretto rispetto a quello che ha visto con la Warner Bros., ovvero tenere il filn nella natfalina per ben 12 anni: “Ho avuto un incontro con Netflix e mi hanno detto: ‘Sì, ovviamente, fallo subito‘”, ricorda il regista.

“Non capisco… non è un film difficile, e non è difficile capire che potrebbe avere un valore commerciale. È una squadra di cacciatori di zombi che entra in una Las Vegas invasa da zombi per rubare dei soldi… potrei proporlo a chiunque e direbbero i si.”

Per Snyder, l’emergere di Netflix è solo una cosa positiva per l’industria. Indica The Queen’s Gambit – a cui si riferisce espressamente come un film, non una miniserie – come un caso di studio su come lo streamer sta fornendo lo spazio per raccontare storie in cui si possono correre più rischi.

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Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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