Zack Snyder torna a difendere il momento Martha di Batman V Superman

Zack Snyder si è messo a difendere il “momento Martha” di Batman v Superman: Dawn of Justice da tutte le prese in giro che sono arrivate da allora.

In molti modi, quella situazione di stallo tra i due eroi è il fulcro dell’intero film. Snyder ha parlato con I MINUTEMEN di come “Martha” sia diventata una specie di facile bersaglio per gli scherzi nella cultura pop degli anni successivi al rilascio del film.

È abbastanza chiaro ascoltando il regista parlare di Batman v Superman, che il team creativo stava cercando un modo per umanizzare Clark Kent. In quel momento, il legame tra queste due icone diventa chiaro a causa di un fatto casuale. La connessione è reale, non importa quanto strano possa sembrare in superficie.

“Chiaramente sono un fan e sono molto interessato a come ‘Martha’, questo concetto, sia centrale nel film. Voglio dire, è al 100% il fulcro che tiene insieme l’intero film. Penso che sia indicativo del modo in cui Batman v Superman è stato accolto che il suo tema centrale è stato in qualche modo sminuito e preso in giro”, ha iniziato. “Personalmente penso che questa sia un’idea bellissima e d’incredibilmente simmetrica. Tutto il film è al 100% indirizzato verso l’intenzione di usare tutte le immagini che vedi, per quanto riguarda la loro ispirazione.

Sono certo che ci sono molti riferimenti cinematografici che abbiamo inserito, oltre a quelli classici, e Quarto Potere sarebbe certamente tra quelli che concepiremo come un punto di riferimento iconografico con cui le persone potrebbero collegarsi. Vale a dire che le immagini esistono, ma sono evocative di qualcosa di più profondo. È come ogni immagine che vedi, ti ci potresti immergere e trovare qualcosa, sia che si tratti di un riferimento cinematografico, mitologico o storico. Cerchiamo sempre di supportare i film in quel modo, per quanto possibile.”

In alcuni commenti precedenti durante il panel “The Director’s Cuts” presso l’ArtCenter College of Design di Pasadena, il regista ha parlato di come lui e Chris Terrio sono arrivati ​​a sviluppare l’idea:

“È divertente, perché noi, [lo sceneggiatore] Chris Terrio e io, quando siamo arrivati ​​a quel punto nel film, nelle nostre discussioni sapevamo come farli combattere, ma non come farli smettere”, quindi ha spiegato: “Era difficile. Quindi stavamo pensando alla umanità e ci è venuta l’idea di far pensare a Batman che Superman ha umanità, non è solo una creatura, è un uomo – è un alieno, ma è umano in molti modi, è più umano di lui, giusto? Ha abbracciato tutte le parti buone della razza umana, quindi Batman è in grado di vedere, in molti modi, una cosa che non è. E penso che sia stato così che abbiamo iniziato a parlarne.”

Fonte

Seratul

Seratul

Sono uno scrittore per passione, un cinefilo per destino, ed un intellettuale perché non ho niente da fare. Strano, appassionato di cinema, incline all'informarmi per diletto ed a fare figure cacine all'occorrenza. Capo redattore di Cinespression.it.
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